DURC ONLINE: CHIARIMENTI SUL DISCOSTAMENTO NON GRAVE

DURC ONLINE: CHIARIMENTI SUL DISCOSTAMENTO NON GRAVE

DURC ONLINE: CHIARIMENTI SUL DISCOSTAMENTO NON GRAVE

Le imprese e i lavoratori autonomi che vogliono verificare la regolarità dei propri pagamenti in favore di INPS, INAIL e Casse edili, possono inoltrare richiesta esclusivamente in via telematica, al fine di ottenere il DURC On Line.

1. CARATTERISTICHE

La verifica sulla regolarità consente alle aziende di ottenere informazioni riguardo lo stato dei loro adempimenti contributivi; in particolare, riguarda i pagamenti scaduti fino all’ultimo giorno del secondo mese antecedente quello in cui viene richiesto il DURC. La procedura telematica unificata interroga contemporaneamente gli archivi INPS, INAIL e Cassa Edile. Il requisito della regolarità contributiva è necessario affinché l’impresa possa godere dei benefici contributivi o normativi.

2. CONDIZIONI RILASCIO DURC

Esistono alcuni casi particolari non ostativi al rilascio del DURC:

  • scostamento “non grave” tra somme versate e dovute, nei confronti di ciascun ente, intendendosi per “non grave” un’inadempienza pari o inferiore a 150 euro, compresivi di eventuali somme accessorie (ad esempio interessi e sanzioni);
  • esistenza di crediti in fase amministrativa, oggetto di compensazione, per i quali sia stato verificato il credito;
  • crediti in fase amministrativa in pendenza di contenzioso amministrativo;
  • crediti affidati all’azione di recupero da parte degli Agenti della riscossione, con sospensione della cartella di pagamento o dell’avviso di addebito a seguito di ricorso giudiziario;
  • sospensione dei pagamenti in virtù di provvedimenti normativi;
  • rateazioni concesse da INPS, INAIL, Cassa edile o Agenti della riscossione.

3. CHIARIMENTI INPS

L’INPS ha fornito, con il messaggio n. 213 del 19 gennaio 2021, importanti chiarimenti riguardo le corrette modalità di applicazione del criterio dello scostamento non grave, in materia di verifica della regolarità contributiva.

L’Istituto chiarisce che:

  • non si considera grave lo scostamento tra le somme dovute e quelle versate in ciascuna Gestione nella quale l’omissione si è determinata che risulti pari o inferiore a 150,00 euro comprensivi di eventuali accessori di legge;
  • il criterio dello scostamento non grave viene valutato tenendo conto del valore registrato al momento dell’effettuazione della verifica automatizzata, con riguardo all’esito di regolarità contributiva definito per ogni singola Gestione nella quale l’omissione fino alla predetta misura è stata rilevata;
  • se, a seguito della proposta di esito automatizzato irregolare, sia notificato al contribuente l’invito a regolarizzare, le esposizioni debitorie, fatta salva l’ipotesi di annullamento parziale o totale delle stesse a seguito dei chiarimenti forniti dall’interessato, dovranno essere interamente versate per determinare la formazione di un esito regolare;
  • nel caso di regolarizzazione parziale, non trovando applicazione il criterio dello scostamento non grave, l’attestazione di irregolarità avverrà per l’importo residuo non pagato anche se di valore pari o inferiore a quello dello scostamento individuato in € 150,00 per Gestione.
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