EMERGENZA COVID-19: LE INIZIATIVE DELLE REGIONI

EMERGENZA COVID-19: LE INIZIATIVE DELLE REGIONI

EMERGENZA COVID-19: LE INIZIATIVE DELLE REGIONI

Per far fronte all’emergenza Covid-19, tutte le regioni stanno mettendo in atto iniziative per aiutare tutti i cittadini, ma soprattutto le fasce più deboli.

Ormai è chiaro a tutti che l’emergenza sanitaria non ha risparmiato nessuno, tutti infatti stiamo subendo gli effetti della situazione surreale in cui il Covid-19 ha gettato il paese. Per questo motivo, oggi più di ieri, le nostre premure devono essere rivolte ai soggetti più fragili, che maggiormente risentono dei colpi inflitti dal lock-down. Le Istituzioni hanno il compito di tutelare la salute mentale, fisica ed economica delle persone affetta da disabilita, come pure delle persone più anziane o afflitte dalla povertà.

Con questo spirito, segnaliamo l’iniziativa della regione Umbria, che in accordo con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), ha avviato la distribuzione gratuita di oltre centocinquantamila mascherine protettive e guanti monouso, che sono destinate specificamente a disabili non autosufficienti, famiglie indigenti ed agli anziani over-65. L’operazione è partita il 4 maggio in tutti i 92 comuni umbri ed è resa possibile dalla collaborazione tra Regione, ANCI Umbria e Protezione Civile regionale. L’iniziativa è di particolare interesse perché interviene nella fase2 dell’emergenza ed ancor più perché è rivolta alle categorie più danneggiate e meno attrezzate per il superamento della fase di crisi. Per questo risulta opportuno, se non essenziale, che quest’iniziativa sia replicata su scala nazionale.

È altrettanto opportuno ricordare che nei mesi di marzo e aprile tutti i comuni italiani, in collaborazione con La Protezione Civile, hanno provveduto alla distribuzione di mascherine ai cittadini in forma gratuita, privilegiando, nella maggior pare dei casi, i soggetti più fragili.

Ed senz’altro un enorme piacere raccontare la spettacolare solidarietà che hanno manifestato cittadini e imprese, piccole e grandi, attraverso numerosissime donazioni di dispositivi di protezione sanitaria, i quali sono stati distribuiti gratuitamente alla popolazione dai comuni e dai volontari della Protezione Civile. Ma il 4 maggio ora è una data alle nostre spalle, non più da attendere, e come sapete molte persone possono di nuovo uscire di casa, fare attività all’aria aperta, per cui è necessario che questo avvenga nel rispetto delle norme di sicurezza individuale.

Inoltre, dal 4 maggio, le iniziative come quella che vi abbiamo raccontato, sono facilitate dal calmieramento dei prezzi delle mascherine, disposto con Ordinanza dal Governo, contestualmente alla pubblicazione del d.p.c.m. del 26 aprile 2020. In sostanza non saranno più concesse le spietate speculazioni sui dispositivi di protezione facciale, che per settimane hanno indignato tutta la popolazione.

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