Cartelle Esattoriali: più “leggere” del 6% nel 2022

Cartelle Esattoriali: più “leggere” del 6% nel 2022

Cartelle Esattoriali: Cartelle Esattoriali: più “leggere” del 6% nel 2022 più “leggere” nel 2022

Pronto il nuovo modello per i ruoli affidati dal 1° gennaio 2022, in conseguenza della revisione della disciplina degli oneri di funzionamento del servizio nazionale di riscossione.

È stato approvato, con provvedimento del direttore dell’Agenzia del 18 gennaio 2022, un nuovo modello di cartella di pagamento, anticipatore delle novità contenute nell’ultima legge di bilancio: si ha eliminazione, dal 1° gennaio 2022, dell’aggio dovuto dai debitori, per il rimborso delle spese di gestione del servizio nazionale di riscossione.

Si è infatti statuito che il costo di remunerazione del servizio, per i carichi affidati al gestore della riscossione nazionale, graverà prevalentemente sul bilancio dello Stato, a decorrere dal 1° gennaio 2022.

È stata inoltre abolita la quota di oneri di riscossione a carico del debitore nella misura fissa del 3% delle somme iscritte a ruolo, per il pagamento entro il sessantesimo giorno dalla notifica della cartella e del 6% delle somme iscritte a ruolo e dei relativi interessi di mora in caso di assolvimento del debito oltre il suindicato termine di legge.

Gravano ancora sulle spalle del debitore restano le spese relative alle procedure esecutive e cautelari e le spese di notifica della cartella di pagamento e degli eventuali ulteriori atti di riscossione.

Dunque niente più oneri di riscossione, il 3% o il  6% delle somme iscritte a ruolo, per pagamenti rispettivamente entro o oltre i sessanta giorni e niente più quota dell’1% delle somme iscritte a ruolo per le ipotesi di riscossione spontanea; somme queste che saranno a carico del bilancio dello Stato.

Il nuovo modello verrà utilizzato per le cartelle di pagamento relative ai carichi affidati agli Agenti della riscossione a decorrere dal 1° gennaio 2022, mentre, per quelli fino al 31 dicembre 2021, sarà da utilizzarsi il modello precedente, approvato con provvedimento del 14 luglio 2017.

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