ESTEROMETRO 2021: NOVITÀ E SCADENZE APRILE

ESTEROMETRO 2021: NOVITÀ E SCADENZE APRILE

ESTEROMETRO 2021: NOVITÀ E SCADENZE APRILE

Entro il 30 aprile va effettuato il primo invio dell’anno in corso, cioè quello relativo alle operazioni transfrontaliere del 1° trimestre 2021.

1. ESTEROMETRO: ADDIO NEL 2022

Il funzionamento dell’esterometro si basa sul principio per cui, tutti i soggetti passivi dell’IVA, residenti o stabiliti in Italia, che effettuano operazioni (cessioni di beni e prestazione di servizi) verso o da soggetti esteri, non stabiliti ai fini IVA in Italia, devono comunicare i relativi dati all’Agenzia delle Entrate.

Dal 2022 l’esterometro non sarà più obbligatorio, quindi, la trasmissione telematica della comunicazione per queste operazioni è in dirittura d’arrivo.In particolare, la legge di Bilancio 2021 ha stabilito che, per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2022, con operatori non residenti in Italia si dovrà adoperare dal 1° gennaio 2022 esclusivamente il Sistema di Interscambio utilizzando lo stesso tracciato e formato della fattura elettronica. 

Dunque, l’esterometro dal 2022 verrà abbandonato, ma rimane operativo per tutto il 2021. 

2. ANNO IN CORSO

Per il 2021 lo scadenzario con l’indicazione dell’ultimo giorno utile per effettuare la comunicazione è il seguente:
Anno 2021          Scadenza
1° trimestre        30 aprile 2021
2° trimestre        2 agosto 2021
3° trimestre        2 novembre 2021
4° trimestre        31 gennaio 2022

La trasmissione può essere fatta direttamente o tramite intermediario abilitato, nel rispetto del tracciato e delle regole di compilazione previste dalle specifiche tecniche di cui al provvedimento prot. n. 89757 del 30 aprile 2018, come modificato dai provvedimenti successivi.

Per l’invio del 30 aprile occorre considerare le operazioni transfrontaliere relative ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2021.

I dati devono essere trasmessi telematicamente, utilizzando le specifiche tecniche del provvedimento del 20 aprile 2020: si tratta dell’ultima versione disponibile (1.6.2) omnicomprensiva di tutte le indicazioni del tracciato da popolare.

Le informazioni da comunicare mediante l’esterometro riguardano unicamente le operazioni ricevute verso e da soggetti non stabiliti ai fini IVA nel territorio dello Stato.I dati da comunicare sono i seguenti:

  • i dati identificativi del cedente/prestatore;
  • i dati identificativi del cessionario/committente;
  • la data del documento comprovante l’operazione;
  • la data di registrazione (per i soli documenti ricevuti e le relative note di variazione);
  • il numero del documento;
  • la base imponibile;
  • l’aliquota IVA applicata e l’imposta ovvero, nei casi in cui non si indica l’imposta in fattura, la tipologia dell’operazione (codice natura).

3. ATTENZIONE AL CODICE NATURA

Dal 1° gennaio 2021 i dati dell’esterometro devono essere inseriti, prestando particolare attenzione ai “campi” sono stati oggetto di aggiornamento. 
In particolare, merita maggiore considerazione il campo “Natura” visto che i codici in uso (N2, N3 o N6) non sono più previsti e l’eventuale invio di un file con tali codici sarà scartato dall’Amministrazione finanziaria con codice errore 00448.Nel ciclo attivo, per le fatture emesse con operatori esteri occorrerà valorizzare il campo “Codice destinatario” con il valore “XXXXXXX” e il “Codice natura”.
Il codice alfanumerico del Campo “Natura” dal 1° gennaio 2021 dovrà essere scelto per le operazioni in questione, fra quelli di seguito elencati:

  • N2.1 per le operazioni non soggette a IVA (articoli da 7 a 7-septies del decreto IVA);
  • N2.2 per le operazioni non soggette per altre casistiche;
  • N3.1 per le operazioni non imponibili, per esportazioni;
  • N3.2 per le operazioni non imponibili, per cessioni intracomunitarie;
  • N3.3 per le operazioni non imponibili, per cessioni verso San Marino;
  • N3.4 per le operazioni non imponibili, operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione;
  • N3.5 per le operazioni non imponibili a seguito di dichiarazioni d’intento;
  • N3.6 per le operazioni non imponibili riferite alle altre operazioni che non concorrono al plafond.