FAQ 730/2019

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FAQ 730/2019

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Gli oneri del 2018 si possono scaricare, ovviamente decurtando i 2 euro relativi alla marca da bollo non apposta, perché il mancato assolvimento dell’obbligo da parte del medico non impedisce la detrazione del paziente.

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La compilazione varia a seconda dell’anno di sostenimento delle spese.

Se la spesa è stata sostenuta entro il 20 marzo 2017, l’eventuale ammontare del credito d’imposta non utilizzato negli anni precedenti potrà essere inserito nel rigo G12 Colonna 1 (Residuo 2017): indicare il credito d’imposta residuo che è riportato nel rigo 152 del prospetto di liquidazione (Mod. 730-3) del Mod. 730/2018, o quello indicato nel rigo RN47, colonna 28, del Mod. REDDITI PF 2018. Colonna 2 (di cui compensato in F24): indicare il credito d’imposta utilizzato in compensazione nel modello F24 fino alla data di presentazione della dichiarazione.

Se le spese sono invece sostenute nel 2018 l’ammontare va inserito tra le spese di ristrutturazione, rispettando tutti gli adempimenti richiesti per queste ultime.

Prima di ogni altra cosa è necessario verificare se il 730/4 sia stato scartato o se è stato indicato un sostituto errato. Eventualmente, è opportuno fare prima un mod. unico integrativo e riportare il credito sul 730 di quest’anno. È ovvio che comunque si tratterà di dichiarazioni che verranno sottoposte a controllo.

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L’acquisto della caldaia a pellet può essere detratto sotto forma di spesa per interventi finalizzati al risparmio energetico- Impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (Righi E61 – E62 col. 1 cod. 6)anche in assenza di ristrutturazione.

Sono agevolabili le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di impianti, lo smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale; le opere idrauliche e murarie, gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi
di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione, alle prestazioni professionali che si rendessero necessarie.

Può trattarsi sia di sostituzione totale o parziale del vecchio generatore termico, o di nuova installazione.

L’impianto deve inoltre possedere i seguenti requisiti:

  • un rendimento utile nominale minimo non inferiore all’85 per cento (in base al punto 1 dell’All. 2 del DLGS n. 28 del 2011);

  • il rispetto di normative locali per il generatore e per la biomassa;

  • conformità alle classi di qualità A1 e A2 delle norme UNI EN 14961-2 per il pellet.

Tutto ciò è detraibile in presenza di:

  • asseverazione tecnico abilitato comunicazione ENEA e allegato E inviati  entro 90 giorni dalla fine dei lavori;

  • Fatture o ricevute fiscali

  • Bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che versa e il codice fiscale o partita IVA del soggetto che riceve la somma

  • Documentazione relativa alle spese il cui pagamento può non essere eseguito con bonifico (ritenute d’acconto sui compensi ai professionisti, imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunce di inizio lavori)

  • Autocertificazione dalla quale risulti che il contribuente non fruisce di eventuali altri contributi riferiti agli stessi lavori

  • Copia della dichiarazione di consenso del proprietario all'esecuzione dei lavori se la spesa è sostenuta dall'affittuario o dal comodatario.

  • Atto di cessione dell’immobile nell'ipotesi in cui lo stesso contenga la previsione del mantenimento del diritto alla detrazione in capo al cedente

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La documentazione necessaria per i cittadini extracomunitari che vogliano fruire delle detrazioni per carichi di famiglia con familiari a carico residenti nel paese d’origine comprende:

 

  • Documentazione originale prodotta dall’autorità consolare del paese di origine, con traduzione in italiano e asseverazione del prefetto competente

Oppure

  • Documentazione validamente formata nel paese di origine , tradotta in italiano e certificata come conforme all'originale dal consolato italiano del paese d’origine

Se tale documentazione è stata presentata già in anni precedenti, per ogni annualità successiva è sufficiente un’autocertificazione che confermi il perdurare della situazione certificata.

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Sono da ricomprendere tra le spese specialistiche detraibili, se eseguite in centri a ciò autorizzati e sotto la responsabilità tecnica di uno specialista, gli esami e le terapie di seguito elencati a titolo esemplificativo:

  • esami di laboratorio;

  • controlli ordinari sulla salute della persona, ricerche e applicazioni;

  • elettrocardiogrammi, ecocardiografia;

  • elettroencefalogrammi;

  • T.A.C. (tomografia assiale computerizzata);

  • risonanza magnetica nucleare;

  • ecografie;

  • indagini laser;

  • ginnastica correttiva;

  • ginnastica di riabilitazione degli arti e del corpo;

  • seduta di neuropsichiatria;

  • dialisi;

  • cobaltoterapia;

  • iodioterapia;

  • anestesia epidurale, inseminazione artificiale, amniocentesi, villocentesi, altre analisi di diagnosi prenatale (Circolare 3.05.1996 n. 108, risposta 2.4.3);

  • massofisioterapia;

  • osteopatia.

Le prestazioni del massofisioterapista sono detraibili solo se rese da soggetti che hanno conseguito entro il 17 marzo 1999 il diploma di formazione triennale. La detrazione spetta a condizione che, oltre alla descrizione della figura professionale e della prestazione resa, sia attestato il possesso del diploma a tale data (Circolare 24.04.2015 n. 17, risposta 1.1).

La detrazione spetta, inoltre, per le prestazioni rese da massofisioterapisti che hanno conseguito entro il 17 marzo 1999 il diploma di formazione biennale, a condizione che il titolo sia considerato equivalente alla laurea di fisioterapista di cui al DM n. 741 del 1994 con Decreto Dirigenziale del Ministero della Salute.

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LA SPESA PER UNIVERSITÀ ALL’ESTERO PUÒ ESSERE DETRATTA. POICHÉ SI TRATTA DI SPESE PER CORSI POST-LAUREA DOVETE FARE RIFERIMENTO ALL’IMPORTO MASSIMO STABILITO PER LA FREQUENZA DI CORSI DI ISTRUZIONE POST-LAUREA NELLA ZONA GEOGRAFICA IN CUI LA CONTRIBUENTE HA IL DOMICILIO FISCALE.

LA DETRAZIONE NON SPETTA, INVECE, PER L’AFFITTO SOSTENUTO DAGLI STUDENTI CHE FREQUENTANO CORSI POST-LAUREA QUALI MASTER, DOTTORATI DI RICERCA E CORSI DI SPECIALIZZAZIONE, SIA IN ITALIA CHE ALL’ESTERO.

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LE SOMME PERCEPITE A SEGUITO DELLA PROCEDURA DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI VANNO INDICATE NEL RELATIVO QUADRO DI RIFERIMENTO (AD ES. SE SI TRATTA DI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE QUESTI VANNO RIPORTATI NEL QUADRO C), QUINDI DOVREBBE FARSI DIRE DAL CONTRIBUENTE DI CHE REDDITI SI TRATTA PER VALUTARE L’OBBLIGO DI INSERIMENTO NONCHÉ IL QUADRO CORRETTO.

NEL RIGO F13 -: IN QUESTO RIGO DEVONO ESSERE RIPORTATI I DATI RELATIVI ALLE RITENUTE SUBITE IN RELAZIONE AI REDDITI PERCEPITI TRAMITE PROCEDURA DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI.

LE RITENUTE SUBITE SARANNO SCOMPUTATE DALL’IMPOSTA RISULTANTE DALLA DICHIARAZIONE E DEVONO ESSERE INDICATE ESCLUSIVAMENTE IN QUESTO RIGO (ANZICHÉ NEL QUADRO DI RIFERIMENTO DEL REDDITO) INSIEME ALLA TIPOLOGIA DEL REDDITO PERCEPITO TRAMITE PIGNORAMENTO PRESSO TERZI, AD ECCEZIONE DELLA TIPOLOGIA DI REDDITO INDICATA CON IL CODICE 2 “REDDITO DA FABBRICATI” PER IL QUALE LA RITENUTA PUÒ ESSERE ASSENTE.

IN PARTICOLARE, NEL RIGO F13 INDICARE:
NELLA COLONNA 1 (TIPO DI REDDITO), UNO DEI SEGUENTI CODICI RELATIVI ALLA TIPOLOGIA DI REDDITO PERCEPITO TRAMITE PIGNORAMENTO PRESSO TERZI E RIPORTATO NEL MODELLO 730/2019:
‘1’ REDDITO DI TERRENI;
‘2’ REDDITO DI FABBRICATI;
‘3’ REDDITO DI LAVORO DIPENDENTE;
‘4’ REDDITO DI PENSIONE;
‘5’ REDDITI DI CAPITALE;
‘6’ REDDITI DIVERSI;
NELLA COLONNA 2 (RITENUTE), L’AMMONTARE DELLE RITENUTE SUBITE DA PARTE DEL TERZO EROGATORE IN RELAZIONE AL TIPO DI REDDITO INDICATO IN COLONNA 1.NEL CASO DI REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA (AD ES. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO E ARRETRATI DI LAVORO DIPENDENTE), A RITENUTA A TITOLO DI IMPOSTA O A IMPOSTA SOSTITUTIVA I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730 DEVONO PRESENTARE ANCHE IL QUADRO RM DEL MOD. REDDITI, COMPILANDO L’APPOSITA SEZIONE RELATIVA AL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI.

L'ELENCO DI TUTTI I DISPOSITIVI MEDICI PER I QUALI SPETTA LA DETRAZIONE POSSONO ESSERE CERCATI SUL DATABASE DEL MINISTERO DELLA SALUTE, AL LINK HTTP://WWW.SALUTE.GOV.IT/INTERROGAZIONEDISPOSITIVI/RICERCADISPOSITIVISERVLET?ACTION=ACTION_M9 .

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LA SPESA È DETRAIBILE SE NON È GIÀ INDICATA NELLA CU 2019 (PUNTI DA 341 A 352). IL PREMIO È DETRAIBILE ANCHE SE VERSATO PER FAMILIARE FISCALMENTE A CARICO.
LA DETRAZIONE È CALCOLATA SU UN AMMONTARE MASSIMO DEL PREMIO PARI A EURO 530 E IN TALE LIMITE VANNO CONSIDERATE ANCHE LE SPESE INSERITE NELLA CU 2019 (PUNTI DA 341 A 352).

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SONO INTERAMENTE DEDUCIBILI DAL REDDITO COMPLESSIVO LE SPESE MEDICHE GENERICHE (PRESTAZIONI RESE DA UN MEDICO GENERICO, ACQUISTO DI MEDICINALI) E DI ASSISTENZA SPECIFICA SOSTENUTE DAI DISABILI NEI CASI DI GRAVE E PERMANENTE INVALIDITÀ O MENOMAZIONE.

LA DISABILITÀ DEVE ESSERE RICONOSCIUTA DA:- COMMISSIONE MEDICA ISTITUITA AI SENSI DELL’ART. 4 DELLA LEGGE N. 104 DEL 1992;

- ALTRE COMMISSIONI MEDICHE PUBBLICHE INCARICATE AI FINI DEL RICONOSCIMENTO DELL’INVALIDITÀ CIVILE, DI LAVORO E DI GUERRA;

- HANDICAP GRAVE DI CUI ALL’ART. 3, COMMA 1 E 3, DELLA LEGGE N.104 DEL 1992.

PER I SOGGETTI RICONOSCIUTI INVALIDI CIVILI OCCORRE, INVECE, ACCERTARE LA GRAVE E PERMANENTE INVALIDITÀ O MENOMAZIONE; QUESTA, LADDOVE NON SIA ESPRESSAMENTE INDICATA NELLA CERTIFICAZIONE, PUÒ ESSERE ATTESTATA E SI RAVVISA IN TUTTE LE IPOTESI IN CUI SIA ATTRIBUITA L’INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO.
I GRANDI INVALIDI DI GUERRA, DI CUI ALL’ART. 14 DEL TU N. 915 DEL 1978, E LE PERSONE A ESSI EQUIPARATE, SONO CONSIDERATI PORTATORI DI HANDICAP IN SITUAZIONE DI GRAVITÀ E IN QUESTO CASO È SUFFICIENTE PRESENTARE IL PROVVEDIMENTO DEFINITIVO (DECRETO) DI CONCESSIONE DELLA PENSIONE PRIVILEGIATA.

IN CASO DI SEPARAZIONE LEGALE ED EFFETTIVA, LA DETRAZIONE SPETTA, IN MANCANZA DI ACCORDO TRA LE PARTI, NELLA MISURA DEL 100 PER CENTO AL GENITORE AFFIDATARIO OPPURE, IN CASO DI AFFIDAMENTO CONGIUNTO, NELLA MISURA DEL 50 PER CENTO CIASCUNO.

TUTTAVIA, I GENITORI POSSONO DECIDERE DI COMUNE ACCORDO DI ATTRIBUIRE L’INTERA DETRAZIONE AL GENITORE CON REDDITO COMPLESSIVO PIÙ ELEVATO; TALE POSSIBILITÀ PERMETTE DI FRUIRE PER INTERO DELLA DETRAZIONE NEL CASO IN CUI UNO DEI GENITORI ABBIA UN REDDITO BASSO E QUINDI UN’IMPOSTA CHE NON GLI CONSENTE DI FRUIRE IN TUTTO O IN PARTE DELLA DETRAZIONE.
SE UN GENITORE FRUISCE AL 100 PER CENTO DELLA DETRAZIONE PER FIGLIO A CARICO, L’ALTRO GENITORE NON PUÒ FRUIRNE.

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IL COMPENSO PERCEPITO DAL LAVORATORE DOMESTICO AL NETTO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI (830.95 EURO) DEVE ESSERE INDICATO NEL QUADRO C – SEZIONE I DEL MODELLO 730. IN PARTICOLARE:

  • NELLA COLONNA 1 VA INDICATO IL CODICE 2 IN QUANTO IL REDDITO PERCEPITO È DA LAVORO DIPENDENTE;

  • NELLA COLONNA 2 VA INDICATO SE IL RAPPORTO DI LAVORO È A TEMPO INDETERMINATO (CODICE 1) O A TEMPO DETERMINATO (CODICE 2); TALE INFORMAZIONE SI EVINCE DALLA LETTERA DI ASSUNZIONE;

  • NELLA COLONNA 3 VA INDICATO IL REDDITO PERCEPITO NELL’ANNO DI RIFERIMENTO, (830.95 EURO) AL NETTO DEI CONTRIBUTI A CARICO DEL LAVORATORE DOMESTICO TRATTENUTI DAL DATORE DI LAVORO;

  • NELLA PRIMA COLONNA DEL RIGO C5 ANDRANNO INDICATI INFINE I GIORNI DI LAVORO DIPENDENTE PRESTATI NELL’ANNO RILEVABILI.

È IMPORTANTE RICORDARE CHE AI LAVORATORI DOMESTICI SPETTA IL RICONOSCIMENTO DEL BONUS 80 EURO, MA NON È CORRISPOSTO DAL DATORE DI LAVORO. QUINDI, NELLA COLONNA 1 DEL RIGO C14 VA INSERITO IL CODICE 2.

SE NELL’ANNO D’IMPOSTA È STATA LIQUIDATO AL LAVORATORE DOMESTICO IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO MATURATO (O UNA SUA QUOTA), DOVRÀ ESSERE DICHIARATO NEL RIGO RM25 DEL MODELLO REDDITI (EX MODELLO UNICO). I LAVORATORI DOMESTICI, IN TAL CASO, DOVRANNO PRESENTARE UNITAMENTE AL MODELLO 730 IL FRONTESPIZIO DEL MODELLO REDDITI CON LA COMPILAZIONE DEL SOLO QUADRO RM.

IN ALTERNATIVA SI PUÒ COMPILARE IL MODELLO REDDITI 2019 E PRESENTARE UN UNICO MODELLO, ANZICHÉ IL 730 PIÙ IL QUADRO RM MODELLO REDDITI.

SE IL LAVORATORE DOMESTICO È STATO RETRIBUITO MEDIANTE VOUCHER (C.D. BUONI LAVORO), LA SOMMA PERCEPITA NON DOVRÀ ESSERE DICHIARATA IN QUANTO SI TRATTA DI UN REDDITO ESENTE DA IMPOSIZIONE FISCALE.

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LO SBLOCCO DEI 730/2019 SOTTOPOSTI A CONTROLLO PREVENTIVO OBBLIGATORIO SARÀ EFFETTUATO SECONDO L’ORDINE CRONOLOGICO DI TRASMISSIONE DELLE DICHIARAZIONI AL CAF CENTRALE.

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PER POTERLO DETRARRE È NECESSARIO CHE LA SOCIETÀ CHE HA RICEVUTO IL BONIFICO E HA FATTO I LAVORI ATTESTI NELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO DI AVER RICEVUTO LE SOMME E DI AVERLE INCLUSE NELLA CONTABILITÀ DELL’IMPRESA AI FINI DELLA LORO CONCORRENZA ALLA CORRETTA DETERMINAZIONE DEL SUO REDDITO.

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I REDDITI CERTIFICATI DAL FONDO PENSIONE E CERTIFICATI AI PUNTI 481 DELLA CERTIFICAZIONE (PER QUANTO ATTIENE AI REDDITI CORRISPOSTI) E 482 (PER QUANTO RIFERIBILE ALLE RITENUTE IRPEF) RIGUARDANO RISCATTI ANTICIPATI DA FORME PENSIONISTICHE, OSSIA REDDITI GIÀ ASSOGGETTATI A TITOLO DEFINITIVO ALL’IMPOSTA E PERTANTO NON DOVRANNO ESSERE INDICATI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI.


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NELL'ARTICOLO 12, COMMA 2 DEL T.U.I.R. VIENE RIPORTATO CHE LA DETRAZIONE È POSSIBILE SOLAMENTE NEI CONFRONTI DI PERSONE CHE HANNO UN REDDITO TOTALE UGUALE O INFERIORE DI 2.840,51 EURO, AL LORDO DEGLI ONERI DEDUCIBILI. NEL CALCOLO DEL REDDITO TOTALE RIENTRANO ANCHE LE RETRIBUZIONI INTERNAZIONALI, LE RAPPRESENTANZE DIPLOMATICHE E CONSOLARI E MISSIONI, QUELLE CORRISPOSTE DALLA SANTA SEDE, DAGLI ENTI GESTITI DIRETTAMENTE DA ESSA E DAGLI ENTI CENTRALI DELLA CHIESA CATTOLICA, NON SUPERIORE A 2.840,51 EURO, AL LORDO DEGLI ONERI DEDUCIBILI.

PERÒ, LA LEGGE DI BILANCIO 2017 HA PREVISTO UN’AGEVOLAZIONE IN AMBITO AGRICOLO PER GLI ANNI 2017, 2018 E 2019, ESENTANDO I REDDITI DOMINICALI E AGRARI DEI COLTIVATORI DIRETTI E DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI ISCRITTI ALLA PREVIDENZA AGRICOLA.

QUINDI, IN QUESTO CASO, VISTO CHE IL SOGGETTO DISPONE DI SOLI REDDITI DA TERRENI, QUESTI REDDITI NON CONCORRONO ALLA FORMAZIONE DEL REDDITO COMPLESSIVO E QUINDI IL CONTRIBUENTE SI PUÒ CONSIDERARE A CARICO DEL CONIUGE.

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