FATTURA IMMEDIATA

FATTURA IMMEDIATA: CHIARIMENTI

È in arrivo una raffica di chiarimenti dell’Agenzia dell’Entrate sulla fattura elettronica a pochi giorni dal provvedimento che regola e modifica le modalità di emissione delle fatture immediate dal 1° luglio 2019.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito, infatti, i dubbi che riguardano l’emissione delle fatture immediate, ma anche per le fatture differite, esterometro, bollo, autofatture e reverse charge.

Dal 1° luglio l’emissione delle fatture, cartacee ed elettroniche, potrà avvenire entro 10 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione. Questa novità aveva sollevato dubbi sulla data da indicare nella e-fattura e l’Agenzia delle Entrate ha specificato che sole per le fatture elettroniche la data da indicare è quella di effettuazione dell’operazione.

Al contrario, per le fatture analogiche sarà necessario indicare le due date (effettuazione e emissione) tutte le volte che le stesse risultino non coincidenti.

Sulla registrazione delle fatture emesse l’Agenzia, chiarisce che anche nei registri va riportata sempre la data di effettuazione o meglio la data indicata in fattura.

Per quanto riguarda il nuovo adempimento che i contribuenti sono chiamati a effettuare mensilmente per tutte le operazioni effettuate nei confronti di soggetti non residenti, non stabiliti, la maggiore novità da segnalare riguarda quali sono i soggetti obbligati. L’Agenzia delle Entrate, chiarisce che i soggetti obbligati sono solo coloro che sono vincolati ad emettere fatture elettroniche. Quindi sono esclusi dall’ obbligo i soggetti che si avvalgono del regime di vantaggio, i forfettari e le associazioni sportive dilettantistiche con incassi fino a 65mila euro.

MATTIA IANNARELLI


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