GRAPPA MADE IN ITALY: SETTORE IN ALLARME

GRAPPA MADE IN ITALY: SETTORE IN ALLARME

GRAPPA MADE IN ITALY: SETTORE IN ALLARME

Assodistil ha esposto la preoccupazione in merito al caro prezzi che la colpendo le filiere italiane di grappa. Solo a settembre, il costo del vetro è aumentato del 25%.

L’allarme è stato lanciato da Antonio Emaldi, presidente di AssoDistil, l’associazione rappresentante delle principali realtà del settore della distillazione italiana, e da Sebastiano Caffo, presidente del Consorzio Nazionale Grappa. Entrambi sono molto preoccupati per la grave crisi che sta investendo l’intero comparto e che potrebbe portare ad un blocco della produzione per l’anno in corso. Il costo del vetro questo mese è aumentato del 25%, così come il metano e le altre fonti energetiche che sembrano subire la stessa sorte.

Una situazione molto complessa che ha spinto le due associazioni a collaborare e soprattutto a chiedere a Giancarlo Giorgetti, ministro dello sviluppo economico, provvedimenti adeguati. Nello specifico, si chiede una mitigazione dei costi delle materie prime e a una riduzione delle accise sulle bevande spiritose del valore di euro 2,50/L anidro, in modo da preservare la filiera nazionale ed evitare l’aumento dell’inflazione. Infine, le associazioni richiedono l’apertura da parte della Grande Distribuzione alla variazione infrannuale dei listini per coprire i cosiddetti costi vivi delle aziende.

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