I LUOGHI DOVE POTER ACCEDERE SENZA GREEN PASS

I LUOGHI DOVE POTER ACCEDERE SENZA GREEN PASS

I LUOGHI DOVE POTER ACCEDERE SENZA GREEN PASS

In arrivo nella giornata odierna il Dpcm con l’elenco dei negozi e dei servizi per i quali non sarà necessario esibire il green pass dal prossimo 1 febbraio.

In linea di massima non servirà il certificato verde per accedere a supermercati e mercati rionali, farmacie, studi medici e veterinari, ottici, negozi per acquistare legna o pellet per il riscaldamento, oltre che pompe di benzina ed edicole se all’aperto.

Da oggi 20 gennaio vi è l’obbligo di green pass base per poter usufruire dei servizi alla persona e dunque per accedere a parrucchieri, barbieri e centri estetici, che permarrà in vigore fino al 31 marzo e le multe per i trasgressori vanno dai 400 ai mille euro.

Se è il dipendente ad accedere al luogo di lavoro senza certificazione verde, il datore di lavoro dovrà effettuare una segnalazione alla Prefettura per l’applicazione della sanzione amministrativa, che va dai 600 ai 1.500 euro di multa.

Stanno per entrare in vigore anche altre misure.

Dal 1° febbraio, vi sarà l’obbligo di avere il green pass di base per poter accedere agli uffici pubblici, alla posta, in banca o in uffici finanziari e nei negozi (a parte quelli esentati) con  sanzione una tantum di 100 euro per gli over 50 italiani e stranieri residenti in Italia che non si sono vaccinati, irrogata questa dall’Agenzia delle entrate, per il tramite dell’incrocio dei dati della popolazione residente con quelli risultanti nelle anagrafi vaccinali regionali o provinciali.

Dal 15 febbraio vi è invece l’obbligo di super green pass per poter accedere al posto di lavoro per gli over 50.

Chi non  ancora vaccinato dovrà fare la prima dose del vaccino entro il 31 gennaio per ottenere un green pass rafforzato valido a partire dal 15 febbraio in quanto il certificato verde è rilasciato subito dopo la prima dose, ma la sua attivazione si ha dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione.

Chi ne risulterà ancora privo sarà considerato assente ingiustificato e non percepirà lo stipendio, anche se non sono previste conseguenze disciplinari, resta il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione della predetta certificazione, e comunque non oltre il 15 giugno 2022.

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