IN VACANZA DURANTE CONGEDO STRAORDINARIO: LICENZIAMENTO LEGITTIMO

IN VACANZA DURANTE CONGEDO STRAORDINARIO: LICENZIAMENTO LEGITTIMO

Con la Sentenza n. 19580 del 2019, la Corte di Cassazione ha stabilito che il lavoratore che si trovi in congedo straordinario retribuito per assistere il genitore disabile deve prestare un’assistenza permanente e continuativa in un’ottica di costante relazione di affetto e di cura, nella quotidiana condivisione dei bisogni.

La Corte ha anche sottolineato che, il lavoratore che si allontana per andare in vacanza durante il periodo di congedo, commette un abuso se, a seguito di questo allontanamento, non adempie agli interventi assistenziali. Pertanto, potrebbe rischiare il licenziamento.

 Il ricorso in questione riguarda una società che aveva licenziato un dipendente che, nel corso del periodo di congedo straordinario, si era allontanato più volte dal familiare disabile da assistere per finalità unicamente ricreative, sia per diverse singole giornate, che per un viaggio di più giorni a centinaia di chilometri di distanza. Questo comportamento è stato riconosciuto come un abuso ai danni della datrice di lavoro e della collettività.

Quindi, la Cassazione ha riconosciuto che durante il congedo straordinario l’assistenza non può essere esclusiva, al punto da impedire a chi la offre di dedicare spazi temporali adeguati alle proprie esigenze di vita;

Ma, allo stesso tempo, è indispensabile che “risultino complessivamente salvaguardati i connotati essenziali di un intervento assistenziale che deve avere carattere permanente, continuativo e globale nella sfera individuale e di relazione del disabile”.

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