INPS CHIARISCE: BONUS ASILO NIDO CUMULABILE CON BONUS BABYSITTER

INPS CHIARISCE: BONUS ASILO NIDO CUMULABILE CON BONUS BABYSITTER

INPS CHIARISCE: BONUS ASILO NIDO CUMULABILE CON BONUS BABYSITTER

L’INPS chiarisce sul Bonus Asilo Nido: RIMBORSO anche per i mesi di scuola chiusa e cumulabilità con il bonus baby-sitting.

L’articolo1 del D.P.C.M. 4 marzo 2020, rubricato “Misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19”, ha stabilito, a decorrere dal 5 marzo, la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo
13 aprile 2017, n. 65.
Con il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario
nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, è stata prevista, in alternativa alla fruizione del congedo parentale c.d. COVID-19, la possibilità di ottenere un bonus per l’acquisto di servizi di baby-
sitting per le prestazioni di assistenza e sorveglianza dei minori effettuate dal 5 marzo 2020.

CHI E COME FARE DOMANDA

Quindi, è emersa la questione relativa alla possibilità di erogare il bonus asilo nido durante il periodo di sospensione dei servizi educativi, anche eventualmente in cumulo con il nuovo bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting.
Al riguardo, con il messaggio n. 1447 del 1° aprile 2020 l’INPS ha fornito risposta, precisando che:

  • l’erogazione del bonus asilo nido avviene in base all’effettivo sostenimento dell’onere da parte del genitore richiedente;
  • il genitore è tenuto a presentare i documenti giustificativi della spesa, quali le fatture emesse dall’asilo, le ricevute di pagamento ecc., avvalendosi della funzione di allegazione del documento presente nella procedura di invio on line della domanda ovvero mediante l’App INPS mobile, entro la fine del mese di riferimento ovvero improrogabilmente entro il 1° aprile dell’anno successivo;
  • non è richiesta anche la documentazione attestante l’effettiva frequenza del minore presso l’asilo nido al quale è stato iscritto (circostanza che potrebbe non essersi verificata, ad esempio, nei periodi di malattia del minore).

Quindi, ciò che rileva ai fini dell’erogazione del bonus asilo nido è l’adempimento dell’onere di pagamento della retta, nascente dal contratto stipulato con la scuola, da cui deriva l’obbligazione del versamento, per la durata dell’anno scolastico, della rata mensile o in un’unica soluzione.

Resta comunque possibile effettuare la variazione dei mesi originariamente richiesti in domanda utilizzando l’apposita funzionalità, disponibile nell’ambito del servizio on line dell’applicativo del bonus asilo nido, seguendo il percorso “variazioni domanda/invia richiesta” > “motivo richiesta variazione” > “sostituzione mensilità richieste”.

COMPATIBILITÀ TRA BONUS

Ciò premesso, nei casi di contributo per la frequenza dell’asilo nido l’INPS ritiene non sussista alcuna incompatibilità con la concessione del bonus per l’acquisto dei servizi di baby-sitting, introdotto dal Governo per fronteggiare l’attuale situazione imprevista e assolutamente emergenziale, fornendo alle famiglie il sostegno necessario all’accudimento dei minori nel nucleo familiare.
Il bonus baby-sitting, infatti, è erogato mediante Libretto Famiglia ed è destinato a dare sostegno economico al soggetto prestatore di lavoro occasionale che svolge assistenza e sorveglianza del minore nei periodi di cui al comma 1 dell’articolo 23 del D.L. n. 18/2020.
Quindi, resta fermo il diritto a percepire il rimborso per il pagamento della retta dell’asilo per le mensilità riferite al periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia, sulla base della documentazione attestante l’effettivo sostenimento della spesa.

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