INPS: ESONERO CONTRIBUTIVO IMPRENDITORI AGRICOLI E COLTIVATORI

INPS: ESONERO CONTRIBUTIVO IMPRENDITORI AGRICOLI E COLTIVATORI

INPS: ESONERO CONTRIBUTIVO IMPRENDITORI AGRICOLI E COLTIVATORI

L’esonero è riconosciuto ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali che abbiano iniziato una nuova attività imprenditoriale agricola nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020 e che non abbiano compiuto 40 anni d’età.

Con la circolare n. 72 del 9 giugno 2020, l’INPS fornisce le indicazioni normative e le istruzioni operative per il godimento dell’esonero contributivo per coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali.

 Al fine di promuovere l’imprenditoria in agricoltura, ai coltivatori e imprenditori appartenenti a tali categorie (di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, con età inferiore a quaranta anni) con riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola effettuate tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, è riconosciuto l’esonero dal versamento del 100% dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti; l’esonero in questione non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

DESTINATARI E MODALITÀ OPERATIVE

Come chiarito in premessa, l’esonero è riconosciuto ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali che abbiano iniziato una nuova attività imprenditoriale agricola nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020 e che non abbiano compiuto quaranta anni d’età alla data d’inizio della nuova attività imprenditoriale agricola.

Il beneficio, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, consiste nell’esonero nella misura del 100%, per un periodo massimo di 24 mesi di attività, dal versamento della contribuzione della quota per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti (IVS) e del contributo addizionale, cui è tenuto l’imprenditore agricolo professionale e il coltivatore diretto per l’intero nucleo.

ESCLUSIONI

Sono esclusi dall’agevolazione:

  • il contributo di maternità, dovuto per ciascuna unità attiva iscritta alla Gestione agricoli autonomi;
  • il contributo INAIL, dovuto dai soli coltivatori diretti.

COMPATIBILITÀ

L’esonero non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente. Nei casi di concorrenza di più esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente (es. riduzione ultra 65 anni con riferimento ai soli coadiuvanti o riduzione del premio INAIL) sarà applicata, in sede di tariffazione, l’agevolazione più favorevole al contribuente.

PROCEDURA DI AMMISSIONE

Ai fini dell’ammissione al beneficio i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali devono aver presentato tempestivamente la comunicazione di inizio attività autonoma in agricoltura utilizzando il relativo servizio on-line “ComUnica”.

L’istanza di ammissione all’incentivo:

  • deve essere presentata entro 120 giorni dalla data di comunicazione di inizio attività; le istanze di ammissione al beneficio presentate oltre 210 giorni dall’inizio dell’attività saranno respinte. Si evidenzia che, per le attività iniziate in data 1° gennaio 2020, il termine scade il 29 luglio 2020;
  • deve essere inoltrata, esclusivamente, in via telematica accedendo al Cassetto previdenziale per autonomi agricoli, alla sezione “Comunicazione bidirezionale” > “Invio comunicazione”, utilizzando il modello telematico “Esonero contributivo nuovi CD e IAP anno 2020 (CD/IAP2020)”. Non saranno prese in considerazione le domande presentate in formato cartaceo.

L’esito dell’istanza (ammissione/rigetto) sarà visualizzabile nel Cassetto previdenziale per gli autonomi agricoli; contestualmente sarà inviata una comunicazione (con invito ad accedere al cassetto) all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di ammissione al beneficio.

FRUIZIONE DELL’INCENTIVO

In sede di tariffazione delle posizioni, per le quali l’istanza di beneficio ha avuto esito positivo, sarà applicato l’esonero dal versamento nella misura del 100%, per un periodo massimo di 24 mesi a decorrere dalla data inizio attività, della contribuzione per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti e del contributo addizionale.

Lascia un commento

×