INPS: NOVITÀ SU REM E BONUS 2400€ DEL DECRETO SOSTEGNI

INPS: NOVITÀ SU REM E BONUS 2400€ DEL DECRETO SOSTEGNI

INPS: NOVITÀ SU REM E BONUS 2400€ DEL DECRETO SOSTEGNI

L’istituto ha reso note, tramite i propri canali istituzionali, le novità riguardo il reddito di emergenza e l’indennità onnicomprensiva di 2.400€ per i lavoratori stagionali 

1. REM

Con riguardo al reddito di emergenza, l’INPS fa sapere che “sono state presentate 160mila richieste in meno di due giorni. Sarà possibile richiedere la prestazione, sul sito Inps o tramite patronato, fino al 30 aprile. I pagamenti della prima mensilità, su tre, saranno erogati dalla metà di maggio e nelle settimane successive”.

Ricordiamo che il decreto Sostegni riconosce 3 quote di reddito di emergenza, rispettivamente per i mesi di marzo, aprile e maggio 2021, ai nuclei familiari in condizioni di difficoltà in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

requisiti, che devono essere posseduti cumulativamente al momento della presentazione della domanda, sono i seguenti:

  • il richiedente il Rem deve essere regolarmente residente in Italia al momento di presentazione della domanda;
  • il valore del reddito familiare, determinato secondo il principio di cassa, con riferimento al mese di febbraio 2021, deve essere inferiore alla soglia corrispondente all’ammontare del beneficio, incrementata in caso di canone di locazione dichiarato in DSU, nella misura di un dodicesimo dell’ammontare annuo dello stesso;
  • il valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2020 (verificato al 31 dicembre 2020) deve essere inferiore a 10.000 euro. Tale soglia è elevata di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo e fino a un massimo di 20.000 euro. La soglia e il massimale sono incrementati di 5.000 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini ISEE;
  • il valore ISEE, attestato dalla DSU valida al momento della presentazione della domanda, deve essere inferiore a 15.000euro. Il requisito viene verificato, in fase istruttoria, dall’Inps nell’ultima DSU valida. In caso di nuclei con presenza di minorenni, rileva l’ISEE minorenni.

Inoltre, è bene ribadire che il beneficio è stato esteso a coloro che abbiano terminato tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 le prestazioni di NASpI e DIS-COLL.

Per tali soggetti l’attribuzione del Rem è legata al possesso dei seguenti requisiti:

  • il membro del nucleo familiare che ha terminato di beneficiare della NASpI o della DIS-COLL nel periodo di riferimento deve essere residente in Italia;
  • deve essere presente una DSU in corso di validità, con valore dell’indicatore ISEE, ordinario o corrente, non superiore a 30.000 euro.Inoltre, il soggetto non deve essere titolare:
  • di una delle indennità COVID-19 di cui all’articolo 10 del decreto–legge n. 41/2021;• alla data del 23 marzo 2021 di una prestazione pensionistica diretta o indiretta, a eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
  • alla data del 23 marzo 2021 di un contratto di lavoro subordinato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità, o di un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa.

Attenzione: il Rem è incompatibile, in relazione allo stesso periodo, con il reddito o la pensione di cittadinanza.

2. BONUS 2.400€

L’istituto, poi, ha fatto sapere di aver provveduto centralmente alla liquidazione dell’indennità una tantum di importo pari a 2.400 euro a favore di tutti i lavoratori già beneficiari delle indennità di cui all’articolo 15 e 15-bis del. decreto-legge n. 137/2020.

Nello specifico, le categorie di beneficiari della misura sono:

  • i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori intermittenti;
  • i lavoratori autonomi occasionali;
  • i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dello spettacolo.

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