ISEE CORRENTE 2023: ECCO COME MODIFICARE REDDITI E PATRIMONI

ISEE CORRENTE 2023: ECCO COME MODIFICARE REDDITI E PATRIMONI

ISEE CORRENTE 2023: ECCO COME MODIFICARE REDDITI E PATRIMONI

Tra imprevisti e problemi tecnici, iniziano ad arrivare i primi ISEE 2023 che prendono a riferimento patrimoni e redditi del 2021. Ma da allora, le cose potrebbero essere cambiate, di conseguenza, anche l’ISEE, in alcuni casi, può essere aggiornato.

L’ISEE Corrente è uno strumento che serve a modificare alcuni valori dell’ISEE Ordinario nel caso in cui la propria situazione sia peggiorata rispetto a quella di due anni fa, quindi può servire per ottenere un valore dell’indicatore più basso. Nello specifico, sono due le cose che si possono modificare, cioè i redditi e i patrimoni, oppure entrambi, ma in base a determinate condizioni.

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Innanzitutto, per fare un ISEE Corrente è sempre necessario avere già un ISEE Ordinario valido. Dopodiché, si potrà presentare un ISEE Corrente per le variazioni reddituali in tre casi:

  • se un membro del proprio nucleo familiare ha perso il lavoro o gli è stato sospeso o ridotto;
  • se non si percepiscono più alcune prestazioni assistenziali, previdenziali, indennitarie anche esenti IRPEF, ad esempio, il Reddito di Cittadinanza;
  • se il proprio reddito familiare attuale è più basso del 25% rispetto a quello indicato nell’ISEE Ordinario.

Queste variazioni devono essersi verificate nei due anni precedenti, quindi per il 2023, dal 1 gennaio 2021 a quando si presenterà l’ISEE Corrente.

In questi casi, l’ISEE Corrente per i Redditi va a prendere il valore del reddito familiare che si trova nell’ISEE Ordinario, quindi quello di due anni fa, e lo sostituisce con quello dei 2 o dei 12 mesi precedenti la presentazione. In particolare, se si è perso un lavoro a tempo indeterminato o una prestazione assistenziale, si potranno indicare i redditi degli ultimi due mesi. Invece, se si è concluso un lavoro di tipo autonomo oppure a tempo determinato, si dovranno indicare i redditi dei 12 mesi prima. Ma attenzione, per fare l’ISEE Corrente, il rapporto di lavoro dipendente deve essere durato almeno 120 giorni, mentre quello di tipo autonomo, per almeno 12 mesi. Inoltre, quando si presenta un ISEE Corrente per i redditi, si dovranno indicare tutti i redditi dei 2 o 12 mesi precedenti, anche quelli esenti IRPEF, ad esempio, il Reddito di Cittadinanza.

In maniera simile ai redditi, si possono aggiornare anche i patrimoni, come case o conti in banca o in posta, se sono cambiati rispetto a quelli che si avevano al 31 dicembre 2021. In particolare, in questo caso i patrimoni devono essere diminuiti di oltre il 20% rispetto all’anno precedente. Ad esempio, se i patrimoni della propria famiglia al 31 dicembre 2022 sono più bassi di oltre il 20% rispetto a quelli del 31 dicembre 2021 (che ora sono nell’ISEE Ordinario 2023), allora si potrà richiedere un ISEE Corrente per i patrimoni. Ma attenzione, questo ISEE Corrente non si potrà presentare prima del 1° aprile di ogni anno.

Scadenze

Con l’ISEE Corrente è possibile aggiornare solo i redditi, solo i patrimoni o entrambi. Se si aggiornano solo i patrimoni del nostro ISEE 2023, l’indicatore Corrente sarà valido fino al 31 dicembre 2023. Al contrario, se si aggiornano solo i redditi, l’ISEE Corrente avrà validità di 6 mesi, quindi prima della scadenza dovrà essere rinnovato con un altro ISEE Corrente per i redditi. Però, se dovessero esserci variazioni “migliorative”, ad esempio, dopo la presentazione dell’ISEE Corrente per i redditi, a seguito della perdita del lavoro da parte di un familiare, lo stesso ne trova un altro, allora bisognerà fare un altro ISEE Corrente entro due mesi. Invece, se si aggiornano insieme sia redditi che patrimoni, questo ISEE Corrente avrà comunque validità fino al 31 dicembre 2023, salvo l’obbligo di segnalare le variazioni “migliorative” entro due mesi. Tuttavia, se dopo il primo ISEE Corrente per una sola variazione, cioè solo per i redditi o solo per i patrimoni, si ha la necessità di aggiornare anche l’altro aspetto, allora bisognerà aggiornare entrambi i dati.

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