ISOPENSIONE: ECCO COSA BISOGNA SAPERE

ISOPENSIONE: ECCO COSA BISOGNA SAPERE

ISOPENSIONE: ECCO COSA BISOGNA SAPERE

I lavoratori dipendenti del settore privato, il cui datore di lavoro occupi in media più di 15 unità, hanno la possibilità di aderire ad una forma di esodo, c.d. Isopensione, introdotta dall’art. 4 della legge Fornero, che li accompagni fino alla maturazione dei requisiti per accedere al pensionamento di vecchiaia

IN COSA CONSISTE 

L’Isopensione permette di accedere ad un esodo, con un anticipo fino ad un massimo di 4 anni rispetto pensione di vecchiaia, accessibile con un’età anagrafica di almeno 67 anni fino al 2022, a fronte della maturazione di almeno 20 anni di contributi, o a quella anticipata, per la quale, fino alla fine del 2026, sono richiesti almeno 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e un anno in meno per le donne. Il periodo di 4 anni, temporaneamente, è stato esteso, per il triennio 2018-2020, a 7 anni; il periodo di scivolo settennale, oggetto di modifica da parte della legge di Bilancio 2021 è stato prolungato fino al 2023 compreso. Per tutti gli anni di scivolo, l’azienda esodante sarà tenuta, con onere interamente a suo carico, al pagamento di un assegno di importo equivalente alla pensione che spetterebbe al momento di cessazione del rapporto di lavoro.

COME FARE?

Ecco l’iter procedurale da seguire:

  1. Innanzitutto, per procedere con l’esodo, è necessario che il datore di lavoro sottoscriva un accordo con le organizzazioni sindacali più rappresentative a livello aziendale, dal quale deve emergere una situazione di eccedenza del personale, l’indicazione del numero dei lavoratori in esubero ed il termine entro il quale il programma di esodo deve concludersi. 
  2. In secondo luogo, i lavoratori potranno decidere di aderire allo scivolo pensionistico, qualora manchino al massimo 4 anni (7 nel periodo 2018-2023) dall’accesso alla pensione di vecchiaia o anticipata.
  3.  L’accordo sindacale raggiunto dovrà poi essere presentato dal datore di lavoro a INPS che lo validerà in base ai requisiti pensionistici dei lavoratori aderenti e alla consistenza organica dell’azienda che deve risultare, in media, superiore a 15 dipendenti. Se le condizioni sono soddisfatte l’Istituto rilascia un prospetto con l’indicazione dell’onere complessivamente stimato del programma di esodo annuale, ai fini della fideiussione bancaria
  4. A questo punto il rapporto di lavoro dei lavoratori aderenti può cessare secondo le modalità e i tempi stabiliti dall’accordo e INPS metterà in pagamento, dal primo giorno del mese successivo alla risoluzione del rapporto, l’assegno di esodo.

ASSEGNO DI ISOPENSIONE E COPERTURA FIGURATIVA

Al lavoratore spetta un assegno economico che lo accompagnerà alla pensione il cui importo è pari al trattamento pensionistico che spetterebbe al momento della cessazione del rapporto di lavoro, in base alle regole vigenti, esclusa la contribuzione figurativa correlata al periodo di esodo. L’assegno sarà, quindi, leggermente inferiore all’importo di pensione che si percepirà al momento dell’accesso alla pensione di vecchiaia o anticipata. In aggiunta, sull’importo della prestazione non è attribuita la perequazione automatica e non spettano gli assegni per il nucleo familiare (ANF). In questo periodo viene versata, a totale carico del datore di lavoro, la contribuzione figurativa correlata, utile per conseguire il diritto alla pensione e determinarne la misura. La retribuzione media mensile su cui sono commisurati i contributi correlati, è data dalla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 2 o 4 anni, comprensiva degli elementi continuativi e non continuativi e delle mensilità aggiuntive, divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per 4,33. 

DOMANDA E CONSULTAZIONE DOMANDE

Dall’11 maggio 2020, è possibile inviare le domande di esodo, anche in forma massiva, e scaricare la relativa lettera di certificazione, direttamente dal sito dell’Istituto attraverso la propria area personal. Il datore di lavoro, effettuato l’accesso al portale, dovrà ricercare la pagina “Prestazioni di esodo” e accedere al servizio “Prestazioni di esodo dei Fondi di solidarietà e accompagnamento alla pensione”, cliccando poi sulla voce di menu “Domanda di prestazione di esodo ex art. 4 legge 92/2012”. Ulteriore funzionalità introdotta è quella di poter stampare le lettere di certificazione dei lavoratori direttamente dall’omonima voce di menu del sito INPS;  è possibile visualizzare una tabella con i codici fiscali dei lavoratori per i quali è indicata la data di cessazione dell’attività lavorativa, quella di decorrenza della pensione e la data di protocollazione della lettera di certificazione, oltre all’importo mensile lordo della prestazione.

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