ITALIA VERSO LA RIAPERTURA: ECCO COSA ACCADRÀ DAL 26 APRILE

ITALIA VERSO LA RIAPERTURA: ECCO COSA ACCADRÀ DAL 26 APRILE

ITALIA VERSO LA RIAPERTURA: ECCO COSA ACCADRÀ DAL 26 APRILE

Stabilito il calendario per la riapertura: si partirà con attività e locali all’aperto nelle regioni in fascia gialla.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha chiarito quali saranno i punti fondamentali della strategia di rilancio che adotterà per risollevare la nostra Nazione in sofferenza.In particolare: 

  • una chiara mappatura delle riaperture,
  • misure di sostegno all’economia e alle imprese,
  • rilancio della crescita grazie agli investimenti.

Tale strategia si basa su una situazione sanitaria che è destinata a migliorare, grazie al rallentamento della curva dei contagi e l’accelerazione della campagna vaccinale. 

1. RIAPERTURE

• A partire dal 26 aprile tornano le zone gialle, dando precedenza alle attività all’aperto, come ristornati con tavoli fuori: tale decisione si fonda su un “rischio ragionato”, basandosi sul parere degli scienziati, i quali affermano che il rischio di contagio all’aria aperta è basso.
In ogni caso, i ristoranti potranno riaprire anche al chiuso solo a pranzo a partire dal 1° giugno.

• Con il ritorno delle zone gialle riapriranno i musei, mentre teatri, cinema e spettacoli in zona gialla potranno riaprire con misure di limitazione di capienza stabilite dal Comitato tecnico scientifico.

• A partire dal 15 maggio potranno riavviare l’attività le piscine solo all’aperto e dal 1° giugno le palestre: a seguire fiere e congressi, stabilimenti termali e parchi tematici.

• Nelle zone gialle e arancioni riaprono le scuole di ogni ordine e grado in presenza; nelle zone rosse saranno aperti in presenza gli asili nido e le scuole fino alla prima media, e per i licei ci sono modalità che suddividono le lezioni in parte in presenza e in parte a distanza.

2. SPOSTAMENTI TRA REGIONI

Per potersi spostare tra Regioni di diverso colore, è richiesta la presenza di una fra le seguenti condizioni: 

  • avvenuta vaccinazione, 
  • esecuzione di un test Covid-negativo in un arco temporale recente, 
  • avvenuta guarigione da Covid.

3. ECONOMIA

Previsto un nuovo scostamento di bilancio da 40 miliardi.

Gli interventi di sostegno seguono due tipi di logica: 

  • un sostegno alle persone e alle famiglie che hanno subito un calo del reddito;
  • un aiuto in favore delle imprese per evitare che chiudano per mancanza di liquidità.

Con il prossimo intervento di sostegno si rafforzeranno gli aiuti alle aziende e alle partite Iva colpite dalla crisi:

  • ci saranno misure per coprire i costi fissi ed interventi per favorire il credito e la liquidità e rinvii ed esenzioni delle tasse;
  • previste anche risorse in più per i giovani e per gli enti territoriali.

4. FUTURO

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sarà la fondamentale per il rilancio: l’Italia ha a disposizione 191,5 miliardi di euro, di cui 69 a fondo perduto, 122 prestiti, più 30 miliardi del fondo di accompagnamento al PNRR. 
Con questo fondo saranno finanziate le opere che hanno un orizzonte temporale più ampio dei 6 anni di durata del Recovery Fund, ma che dovranno viaggiare con la stessa velocità.

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