LAVORATORI AUTONOMI: ESONERO CONTRIBUTIVO CON DURC D’UFFICIO

LAVORATORI AUTONOMI: ESONERO CONTRIBUTIVO CON DURC D’UFFICIO

Approvato un emendamento al disegno di legge di conversione in legge del decreto Sostegni bis, recante misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, in tema di verifica della regolarità contributiva dei lavoratori autonomi e dei professionisti

La legge di Bilancio 2021 ha istituito il Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS e dai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza; la dotazione complessiva, per il 2021, è di 2.500 milioni di euro.


L’INPS, con il messaggio n. 2418 del 25 giugno 2021, a seguito di espresso nulla osta da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, in attesa che diventi operativa la misura, ha differito sine die le scadenze di pagamento dei contributi, in particolare per artigiani e commercianti, professionisti della Gestione separata INPS, lavoratori agricoli autonomi.

1. DESTINATARI

L’esonero contributivo parziale per l’anno 2021 spetta, nel limite massimo individuale di 3.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile, alle seguenti categorie di lavoratori iscritti entro il 1° gennaio 2021:

  • lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS (artigiani e commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata, compresi i lavoratori soci di società e i professionisti componenti di studio associato);
  • professionisti iscritti alle Casse private;
  • a medici, infermieri e altri professionisti e operatori di cui alla legge 11 gennaio 2018, n. 3, già collocati in quiescenza, a cui siano stati conferiti incarichi di lavoro autonomo o di collaborazione coordinata e continuativa per far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID-19.


Attenzione: sono esclusi dall’esonero i premi dovuti all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro.

2. REQUISITI

I lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS nonchè i professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza devono aver:

  • percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro;
  • subito un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33%o rispetto a quelli dell’anno 2019.


Attenzione: la bozza del decreto interministeriale svincola dall’applicazione dei requisiti suelencati coloro che hanno avviato l’attività lavorativa/professionale nel 2020.Inoltre, per tutto il periodo in cui sono esonerati dal pagamento dei contributi, lavoratori autonomi e professionisti non devono essere titolari di contratto di lavoro subordinato né pensione diretta, diversa dall’assegno ordinario di invalidità di o da qualsiasi altro emolumento corrisposto dagli enti di previdenza obbligatoria ad integrazione del reddito a titolo di invalidità.

3. DURC

La concessione dello sgravio è subordinata al possesso della regolarità contributiva, quindi di un DURC on line regolare e in corso di validità. Il CNDCEC, con l’informativa n. 73 del 1° luglio 2021, ha reso noto che l’INPS ha invitato l’Ordine a segnalare ai propri iscritti “l’opportunità di procedere, nell’interesse dei soggetti aventi titolo all’esonero, all’inserimento di una richiesta di verifica sulla procedura Durc on line”, per velocizzare il procedimento di verifica della regolarità contributiva di competenza dell’INPS e ridurre i tempi di riconoscimento dell’esonero contributivo.


Ai fini della concessione dell’esonero dal pagamento dei contributi previdenziali, la regolarità contributiva venga verificata d’ufficio dagli enti che lo concedono a decorrere dal 1° marzo 2022.