Lavoratori dipendenti privati: I dati dell’osservatorio INPS

Nel 2022 aumentano del 4% i lavoratori dipendenti privati, del 18% quelli intermittenti e di quasi l’8% i somministrati. Ma questi sono solo alcuni dei dati dell’osservatorio INPS sui lavoratori dipendenti privati nel 2022. 

Lavoratori dipendenti privati

Lavoratori dipendenti privati

Nel 2022 aumentano del 4% i lavoratori dipendenti privati, del 18% quelli intermittenti e di quasi l’8% i somministrati. Ma questi sono solo alcuni dei dati dell’osservatorio INPS sui lavoratori dipendenti privati nel 2022. 

I lavoratori dipendenti che lo scorso anno hanno ricevuto almeno una giornata retribuita sono 16.978.425 (+4,3% rispetto al 2021). Sono esclusi gli operai agricoli e i lavoratori domestici. Il 55% dei lavoratori sono operai, il 37% impiegati, il 4% apprendisti, il 3% quadri e lo 0,8% dirigenti. Sul totale, il 57,2% è rappresentato da uomini. Per quanto riguarda la retribuzione media annua nel 2022, questa è pari a 22.839 euro e aumenta in base all’età fino ai 55-59 anni. La retribuzione più alta è per gli uomini, 26.227 euro contro 18.305 euro per le donne.

A livello territoriale, invece, il 31,6% lavora nelle regioni del Nord-Ovest e il 23,5% in quelle del Nord-Est. Sempre al Nord, si registra anche la retribuzione media più alta. Seguono il Centro (20,7%), il Sud (16,9%) e le Isole (7,3%), mentre solo lo 0,1% lavora all’estero. 

Lavoratori dipendenti intermittenti

I lavoratori dipendenti intermittenti sono 694.852. Nel 2022 crescono del 18% rispetto al 2021. In questo caso, però, il 52% è costituito da donne. La retribuzione media annua è pari a 2.463 euro. La classe di età con la retribuzione più alta è quella tra i 60 e i 64 anni, seguita dagli over 65. Il 63% dei lavoratori intermittenti si trova al Nord, il 22% al Centro e solo il 15% a Sud e nelle Isole. 

Lavoratori in somministrazione

Nel 2022 se ne contano in totale 974.511 (+7,8% rispetto al 2021). Ancora una volta, il 57,2% è rappresentato da uomini. La retribuzione media annua, invece, è di 9.709 euro ed è più alta per gli uomini (10.943 euro contro 8.061 per le donne). Le lavoratrici tra i 30 e i 34 anni, però, rappresentano la classe d’età con la retribuzione media più alta. Mentre, per gli uomini è quella degli over 65. In ultimo, l’osservatorio evidenzia la distribuzione geografica dei lavoratori somministrati. Nel 2022, il 69,3% lavora al Nord, il 17,9% al Centro, il 9,7% al Sud e il 3% nelle Isole.