LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE: COMUNICAZIONE ENTRO IL 31 GENNAIO

LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE: COMUNICAZIONE ENTRO IL 31 GENNAIO

LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE: COMUNICAZIONE ENTRO IL 31 GENNAIO

Il 31 gennaio 2021 scade il termine per comunicare i lavoratori in somministrazione presso le aziende.

Vediamo, di seguito, i dettagli relativi all’invio della comunicazione.

1. OBBLIGO PER TUTTI I DATORI

Sono tenuti ad inviare la comunicazione annuale tutti i datori di lavoro che hanno utilizzato lavoratori somministrati a tempo determinato o a tempo indeterminato. La comunicazione va inviata dall’azienda utilizzatrice direttamente o per il tramite della associazione alla quale il datore di lavoro aderisce o conferisce mandato.

2. CONTENUTO COMUNICAZIONE 

La comunicazione deve indicare:

  • il numero dei contratti di somministrazione di lavoro conclusi;
  • la durata dei contratti (data inizio e data fine);
  • il numero e la qualifica dei lavoratori somministrati (non è necessario indicare il loro nome);
  • il periodo di riferimento (per il 31 gennaio 2021, 01/01/2020 – 31/12/2020).

3. TEMPISTICHE

Il termine legale per effettuare la comunicazione è il 31 gennaio di ogni anno, ma è previsto anche che la contrattazione collettiva possa individuare una data diversa pur rispettando il carattere annuale dell’adempimento.

4. SANZIONI

In caso di mancato o non corretto assolvimento dell’obbligo di comunicazione, trova applicazione la sanzione amministrativa pecuniaria pari ad un importo da € 250 a € 1.250.

5. INVIO COMUNICAZIONE

La comunicazione annuale obbligatoria va effettuata alle RSA o alla RSU o, in mancanza, agli organismi territoriali di categoria delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. 

La comunicazione dei lavoratori somministrati utilizzati in azienda può essere inviata con:

  • consegna a mano;
  • raccomandata con ricevuta di ritorno;
  • posta elettronica certificata (PEC).
×