Lavoratori somministrati: INPS estende l’ammortizzatore sociale “unico”

A seguito della catastrofe meteorologica in Emilia-Romagna, il decreto alluvione aveva riconosciuto un’integrazione al reddito per tutti i datori di lavoro e dipendenti dei territori colpiti. Ora INPS comunica l’estensione della misura anche ai lavoratori somministrati.

Lavoratori somministrati

Lavoratori somministrati

A seguito della catastrofe meteorologica in Emilia-Romagna, il decreto alluvione aveva riconosciuto un’integrazione al reddito per tutti i datori di lavoro e dipendenti dei territori colpiti. Ora INPS comunica l’estensione della misura anche ai lavoratori somministrati.

Il decreto alluvione del 1° giugno 2023 aveva già riconosciuto una serie di indennità per i lavoratori dei territori colpiti dai disastrosi eventi meteorologici. Le zone interessate sono principalmente l’Emilia- Romagna, le Marche e la Toscana. Per i lavoratori autonomi, il decreto prevedeva un’indennità una tantum fino a 3.000 euro. Mentre, per i lavoratori dipendenti del settore privato, compreso quello agricolo, prevedeva una speciale cassa integrazione in deroga, appunto l’ammortizzatore sociale “unico”.

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I chiarimenti INPS per i lavoratori somministrati

Ora, con il messaggio n. 2857 del 1° agosto 2023, INPS fa alcuni chiarimenti. In alcuni casi, questa indennità può spettare anche ai lavoratori somministrati che svolgono un’attività lavorativa nei territori colpiti dall’alluvione. In particolare, l’Istituto specifica che, nei casi di rapporti di somministrazione, si ha diritto al riconoscimento dell’ammortizzatore sociale “unico”. Ma solo se la sede di lavoro e l’effettiva attività lavorativa si trovano entrambe nello stesso luogo colpito dall’alluvione. Non è, quindi, importante l’ubicazione della sede legale o operativa dell’Agenzia di somministrazione.

Al contrario, se è l’Agenzia di somministrazione che si trova nei territori alluvionati, ma la sede di lavoro e l’effettiva attività lavorativa sono altrove, allora non si ha diritto al riconoscimento della prestazione. La situazione cambia se i lavoratori somministrati risultano residenti o domiciliati in uno dei comuni alluvionati alla data del 2 maggio 2023. In questo caso, a prescindere da dove si trovino l’Agenzia di somministrazione e l’effettivo luogo di lavoro, l’ammortizzatore sociale “unico” può essere riconosciuto per le giornate di assenza dal lavoro fino a un massimo di 15 giorni. 

In ogni caso, è bene sottolineare che per i lavoratori somministrati, sono le Agenzie di somministrazione che devono occuparsi della presentazione della domanda per l’ammortizzatore sociale “unico”.

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