LAVORI USURANTI: DOMANDA ALL’INPS ENTRO 1° GIUGNO 2020

LAVORI USURANTI: DOMANDA ALL’INPS ENTRO 1° GIUGNO 2020

LAVORI USURANTI: DOMANDA ALL’INPS ENTRO 1° GIUGNO 2020

Quest’anno ci sarà un mese in più per la presentazione dell’istanza di accertamento del diritto ai benefici previsti dal Dlgs 67/2011 in favore dei lavoratori addetti a mansioni usuranti e notturni.

A causa dell’emergenza epidemiologica del COVID-19 i lavoratori che maturano i requisiti previdenziali agevolati nel corso del 2021, potranno produrre la domanda entro il 1° giugno 2020 (anziché entro il 1° maggio 2020). Tali requisiti sono:

  • almeno 61 anni e 7 mesi di età;
  •  35 anni di contributi;
  •   il quorum 97,6.

I lavoratori che possono godere delle agevolazioni sono delineate dall’articolo 1 del Dlgs 67/2011 ed in particolare:

1) addetti a mansioni particolarmente usuranti quali i lavori in galleria, nelle cave, in cassoni ad aria compressa, palombari, lavori ad alte temperature, in spazi ristretti, di asportazione amianto;

2) lavoratori adibiti a turni di notte per almeno sei ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino e per un minimo di 64 giorni all’anno;

3) lavoratori che, al di fuori del caso precedente, prestano la loro attività per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno;

4) addetti alla linea catena che svolgono l’attività in imprese soggette a specifiche voci tariffarie Inail in mansioni caratterizzate dalla ripetizione costante delle stesse;

5) conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

Tali attività devono essere svolte per metà della vita lavorativa oppure per sette degli ultimi dieci anni.

I soggetti che si riconoscono nelle suddette condizioni possono guadagnare la pensione al raggiungimento di una quota composta da un mix tra età anagrafica e anzianità contributiva con un minimo di 35 anni di anzianità contributiva e 61 anni e 7 mesi di età.

SCADENZA: 1° GIUGNO 2020

I lavoratori che rientrano nei  profili di tutela e matureranno i requisiti anagrafici e contributivi sopra esposti tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2021 devono produrre all’Inps una preventiva domanda di accertamento dei requisiti (per il pensionamento anticipato) entro il 1° giugno 2020.

Alla richiesta vanno allegati tutti i documenti necessari a comprovare di aver svolto mansioni usuranti o notturne in un determinato periodo (buste paga – libretto lavoro – ordini di servizio – lettere di assunzione eccetera) come individuati nel decreto del ministero del Lavoro del 20 settembre 2017.

 La domanda di certificazione per il riconoscimento del beneficio e la relativa documentazione devono essere presentate alla competente struttura territoriale dell’Inps utilizzando la procedura telematica a disposizione dei cittadini o degli enti di patronato, fermo restando la possibilità di utilizzare il modulo AP45 reperibile sul sito internet www.inps.it nella sezione moduli.

DIFFERIMENTO

La presentazione della domanda di riconoscimento del beneficio oltre il termine del 1° giugno 2020 comporta, in caso di accertamento positivo dei requisiti, il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico anticipato pari ad uno, due o tre mesi rispettivamente a seconda se la domanda è presentata:

  • dal 2 giugno al 1° luglio 2020;
  • dal 2 luglio al 31 agosto 2020;
  • dal 1° settembre 2020 in poi.

 Si presti attenzione alla circostanza che per il comparto Scuola ed Afam, la presentazione della domanda di riconoscimento del beneficio oltre il termine del 1° giugno 2020 comporta, in caso di accertamento positivo dei requisiti, il differimento della decorrenza della pensione al 1° settembre e al 1° novembre dell’anno successivo, quindi al 2022.

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