LEGGE DI BILANCIO: ECCO COSA CAMBIA LA MANOVRA

LEGGE DI BILANCIO: ECCO COSA CAMBIA LA MANOVRA

LEGGE DI BILANCIO: ECCO COSA CAMBIA LA MANOVRA

Stretta finale del Premier Draghi sulla Legge di bilancio, ma la maggioranza non demorde.

Continua infatti lo scontro tra maggioranza e Governo per quanto concerne i correttivi da apportare alla Manovra di bilancio, venendo meno però il dibattito politico in commissione bilancio al Senato; l’Esecutivo sta tracciando il sentiero su il quale dovrà mutare la legge di bilancio in discussione al Senato. Vi sarà una nuova Irpef, con la contestuale rateizzazione delle bollette in 10 mesi; verrà rifinanziato il bonus tv e decoder; vi sarà una stretta alle delocalizzazioni selvagge.

Per quanto concerne l’Irpef, questa sarà a 4 aliquote; si tratta di un anticipo della riforma fiscale che vede l’Irpef dal prossimo primo gennaio con quattro aliquote e non più cinque. Base di partenza è la soglia dal 23% per i redditi fino a 15mila euro, fino ad arrivare al 25% per i redditi tra 15mila e 28mila euro, al 35% tra 28mila e 50mila euro e 43% oltre i 50mila euro. Subisce una modifica anche la curva delle detrazioni che prova ad includere il bonus da 100 euro e il trattamento integrativo. Il Bonus Renzi/Gualtieri permane a quota 1.200 euro l’anno per i redditi fino a 15mila euro per evitare l’effetto incapienza e dovrà fronteggiarsi con altre detrazioni (mutui, spese mediche o bonus edilizi) per i redditi tra 15mila euro e fino a 28mila euro proprio per evitare che qualcuno ci rimetta con il mix tra nuova Irpef, detrazioni e assorbimento del bonus.

Del fondo il cui scopo è di tagliare tasse, dalla valenza di 8 miliardi stanziato dalla manovra, più di un miliardo è voltoo a cancellare l’Irap per circa 900mila partite Iva tra ditte individuali e liberi professionisti. La prima manifestazione concreta per questi soggetti vi sarà  da Giugno 2022 quando mancherà l’erogazione di fatto dell’acconto del tributo regionale dovuto per il 2022.

Dal 31 Dicembre sono spostate a Marzo 2022 le addizionali regionali e comunali all’imposta sull’Irpef; la modifica consentirà di adeguare le legislazioni regionali e delle Province autonome alle modifiche in materia di Irpef previste dalla legge di bilancio.

Il taglio dei contributi per i redditi fino a 35mila euro, di per sè eccezionale in quanto in vigenza per i periodi di paga dal primo gennaio al 31 dicembre 2022, non sarà valido per le retribuzioni di colf e badanti: ciò è previsto da una norma inserita nell’emendamento depositato in commissione Bilancio al Senato e che espressamente esclude tale tipologia di lavoratori dal taglio dei contributi previdenziali di 0,8 punti percentuali.

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