L’ISEE CORRENTE: COME FUNZIONA, QUANDO SI USA, REQUISITI

L’ISEE CORRENTE: COME FUNZIONA, QUANDO SI USA, REQUISITI

L’ISEE Corrente è uno strumento importantissimo per i cittadini la cui situazione economica è peggiorata.

Questo perché, come ormai sappiamo bene, l‘ISEE Ordinario prende a riferimento i redditi e i patrimoni dei due anni solari precedenti la dichiarazione (ad esempio, per questo 2020, si fa riferimento a redditi e patrimoni 2018). Quindi l’ISEE Corrente serve a dichiarare le modifiche alla situazione economica avvenute più di recente. Ad esempio, per questi 2020, le modifiche che sono successe a partire dal 1° gennaio 2018 fino a oggi.

Però puoi usare l’ISEE Corrente solo se, tanto per cominciare, hai già un ISEE Ordinario in corso di validità, e poi se nel tuo nucleo familiare è successa almeno una di queste cose:

  • c’è stata una variazione dei redditi complessivi almeno del 25%;
  • c’è stata una variazione dell’attività lavorativa, e cioè, ad esempio, almeno un componente del nucleo familiare ha perso il lavoro, è finito in cassa integrazione, o ha terminato il proprio contratto di lavoro, che non è stato rinnovato.

Ma puoi usare l’ISEE Corrente anche quando almeno uno dei membri del nucleo familiare non percepisce più i trattamenti previdenziali, indennitari, o assistenziali che non rientrano nel reddito complessivo ai fini IRPEF.

Quindi, se ci troviamo in uno di questi casi, possiamo richiedere l’ISEE Corrente, e l’indicatore, sta volta, si baserà sui redditi e i trattamenti percepiti negli ultimi dodici mesi prima della dichiarazione

Poi, a differenza dell’ISEE Ordinario, che resta valido fino al 31 dicembre dell’anno in cui è stato presentato, l’ISEE Corrente dura sei mesi, sempre se non ci sono ulteriori variazioni. Infatti nel caso di variazioni che succedono dopo aver presentato l’ISEE corrente, bisogna presentarne un altro entro due mesi da quanto è avvenuta questa seconda variazione.

E, sempre a differenza dell’ISEE ordinario, la lista dei documenti necessari per fare l’ISEE corrente è più ristretta. Dovremmo portare con noi:

  • il documento di identità in corso di validità,
  • lo stesso ISEE ordinario;
  • l’indicazione dei redditi e dei trattamenti (Bonus, Reddito di Cittadinanza, etc) ricevuti nei 12 mesi prima della presentazione dell’ISEE Corrente.

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