MAXI-EMENDAMENTO: CONVERSIONE IN LEGGE ENTRO IL 21 MAGGIO

MAXI-EMENDAMENTO: CONVERSIONE IN LEGGE ENTRO IL 21 MAGGIO

MAXI-EMENDAMENTO: CONVERSIONE IN LEGGE ENTRO IL 21 MAGGIO

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, ha annunciato la presentazione da parte del Governo di un maxi-emendamento interamente sostitutivo del Dl sostegni.

Il ministro ha accolto le improponibilità e le riformulazioni della presidenza del Senato su alcuni degli emendamenti approvati.
Nello specifico, la presidenza del Senato ha successivamente valutato ”ammissibile” il maxi-emendamento interamente sostitutivo del decreto sostegni, tranne due emendamenti dichiarati ”improponibili”.

Il provvedimento andrà convertito in legge entro il 21 maggio e, la Conferenza dei capigruppo, ha deciso che la discussione generale sul provvedimento alla Camera inizierà lunedì 17 maggio, mentre il voto finale è previsto per la serata di mercoledì 19. Dal momento che non c’è tempo per ulteriori modifiche, l’impianto è destinato a rimanere quello attuale.

Nel dettaglio, dal maxi-emendamento, è stato imposto lo stralcio delle norme votate dalle commissioni che consentivano la possibilità di cedere a terzi i crediti d’imposta per incentivi 4.0, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, e quelli edilizi del 50% delle spese per realizzare autorimesse e posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune, e per l’eliminazione delle barriere architettoniche su ascensori e montacarichi.

Slittano, poi, i nuovi sostegni: non arriverà questa settimana il nuovo decreto Sostegni bis, che deve distribuire quasi altri 40 miliardi di aiuti a famiglie e imprese in sofferenza a causa dell’emergenza sanitaria.

Si aggiunge, inoltre, la problematica relativa ai posti di lavoro; i sindacati stanno sollecitando il governo per ottenere una ulteriore proroga del blocco dei licenziamenti, fino a quando non sarà compiuta la riforma degli ammortizzatori sociali.