MENSE AZIENDALI: GREEN PASS OBBLIGATORIO

MENSE AZIENDALI: GREEN PASS OBBLIGATORIO

MENSE AZIENDALI: GREEN PASS OBBLIGATORIO

Palazzo Chigi ha chiarito che anche per pranzare sul luogo di lavoro è necessario esibire il green pass.

Cosa è stato stabilito dal governo? La Faq pubblicata da Palazzo Chigi per mettere ordine sulla questione ristorazione sul luogo di lavoro equipara le mense a qualsiasi ristorante. «Per la consumazione al tavolo al chiuso – viene spiegato – i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di certificazione verde. A tal fine, i gestori sono tenuti a verificare le certificazioni». 

Quindi sono state respinte le differenziazioni avanzate dal sindacato, secondo il quale, il lasciapassare creava discriminazioni e metteva sullo stesso piano un ristorante (dove il cliente sceglie di recarsi) e la mensa aziendale (dove il lavoratore deve giocoforza pranzare) ed ha prevalso la linea delle norme sanitarie uguali per tutti.

Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi ha dichiarato che: “il sindacato sembra non comprendere che il green pass è uno strumento necessario a contrastare la pandemia, come ha detto anche il ministro Speranza. E invece vedo una rincorsa dei leader confederali a tutelare i non vaccinati rispetto a tutti coloro che hanno avuto comportamenti etici e civili verso la società”.

In ogni caso, sarebbe necessario affrontare questo tema delicato attraverso la contrattazione tra aziende e sindacati aggiornando i protocolli sulla sicurezza per introdurre in modo graduale il Green Pass anche nei luoghi di lavoro.

Nello specifico, da martedì 17 agosto il green pass è diventato obbligatorio per tutti i dipendenti della Santa Sede che vogliono usufruire del servizio mensa; in alternativa serve un certificato medico comprovante l’impossibilità di vaccinarsi.

Stessa regola è applicata per i dipendenti della Polizia di Stato.