MISURE AGEVOLATIVE VOLTE ALL’ASSUNZIONE DI GIOVANI CON ETÀ INFERIORE A 36 ANNI

MISURE AGEVOLATIVE VOLTE ALL’ASSUNZIONE DI GIOVANI CON ETÀ INFERIORE A 36 ANNI

MISURE AGEVOLATIVE VOLTE ALL’ASSUNZIONE DI GIOVANI CON ETÀ INFERIORE A 36 ANNI

La legge di Bilancio 2021 ha disciplinato speciali misure agevolative volte all’assunzione di giovani che non abbiano compiuto il trentaseiesimo anno di età e di donne svantaggiate, nonché al mantenimento dell’occupazione nelle Regioni del Mezzogiorno.

La Commissione europea, in data 11 gennaio 2022 ha prorogato l’applicabilità delle agevolazioni in oggetto al 30 giugno 2022, termine finale di operatività del Temporary Framework.

Di conseguenza, i benefici in oggetto potranno avere applicazione anche per eventi incentivati (assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine di giovani under 36 o di donne svantaggiate) che si averranno nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2022, nonché alla Decontribuzione Sud, che potrà essere applicata fino al mese di competenza giugno 2022.

Il massimale di erogazione degli aiuti temporanei, è alzato a:

– 290.000 euro per le imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli;

– 345.000 euro per le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura;

– 2,3 milioni di euro per le imprese operanti in tutti gli altri settori.

Pertanto, ai fini della legittima applicazione dei benefici in trattazione, dovrà tenersi conto dei nuovi massimali.

Per la corretta esposizione dei benefici riguardanti le agenzie di somministrazione, per la posizione dei lavoratori assunti al fine di essere impegnati presso l’impresa utilizzatrice si precisa che, anche per la Decontribuzione Sud, dovrà essere concatenato alla data di assunzione/trasformazione il numero di matricola dell’azienda utilizzatrice, nel seguente formato AAAAMMGGMMMMMMMMMM (18 caratteri, ad esempio: 202106091234567890).

Per aversi l’agevolazione per l’assunzione/trasformazione di donne di qualsiasi età che sono impiegati in professioni o attività lavorative di settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e “prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”, sarà necessario, per l’individuazione dei settori e delle professioni validi per il 2022, fare riferimento al decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, con il Ministro dell’Economia e delle finanze, 17 dicembre 2021, n. 402.

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