MODELLO 730/2022: I CONTROLLI FISCALI SUL SUPERBONUS 110%

MODELLO 730/2022: I CONTROLLI FISCALI SUL SUPERBONUS 110%

MODELLO 730/2022: I CONTROLLI FISCALI SUL SUPERBONUS 110%

Dalla fine del mese di aprile sono iniziati una serie di controlli preventivi sulle opere edilizie, già completate o in fase di realizzazione, che hanno utilizzato agevolazioni fiscali come, appunto, il Superbonus 110%

Come sappiamo questa misura permette di ristrutturare un edificio e ricevere, in presenza di determinati requisiti, un aiuto economico sotto forma di credito d’imposta o sconto in fattura per l’intero ammontare della spesa sostenuta (più il 10%). Per quanto riguarda i controlli, bisogna considerare che possono essere effettuati anche anni dopo la dichiarazione dei redditi che contiene l’ultima delle quote di detrazione o l’ultima delle quote oggetto di cessione del credito. Bisogna tenere a mente che in caso di spese sostenute nel 2020 o nel 2021, la detrazione va calcolata in 5 quote annuali di pari importo. In caso di spese sostenute dal 2022 in poi, le quote annuali di pari importo diventano 4.

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Possono formare oggetto di cessione del credito anche le rate residue di detrazione. In linea generale, la tempistica  dei controlli fiscali è legata alla dichiarazione dei redditi. Di conseguenza, per stare più sicuri, sarebbe meglio conservare tutta la documentazione inerente almeno per i 5 anni successivi alla dichiarazione. A questo punto però, occorre fare anche un’altra precisazione e cioè che tali controlli non vengono effettuati esclusivamente dall’Agenzia delle Entrate ma possono essere attuati anche dall’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. L’ente pubblico, infatti, può far scattare verifiche a seguito dei risultati dell’analisi del tecnico abilitato a certificare i requisiti degli interventi. I risultati vengono poi trasmessi al ministero dello sviluppo economico a cadenza bimestrale e riguardano in particolar modo: la conformità delle opere rispetto al progetto; il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico o di miglioramento sismico; la congruità delle spese sostenute per gli interventi.

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