MODELLO 730 PRECOMPILATO 2021 AL GIRO DI BOA

MODELLO 730 PRECOMPILATO 2021 AL GIRO DI BOA

MODELLO 730 PRECOMPILATO 2021 AL GIRO DI BOA

Eccoci arrivati quasi al termine ultimo per l’invio all’Agenzia dell’Entrate della dichiarazione precompilata 2021; il 30 settembre finirà, infatti, la campagna 2021, iniziata ormai ben 4 mesi fa, il 10 Maggio.

Con l’introduzione della dichiarazione precompilata, molte sono le vite che si sono semplificate: quelle dei contribuenti e quella dell’Agenzia delle Entrate.

Se prima la compilazione e l’invio del 730 potevano apparire come un’odissea, ora basta accedere al servizio posto in essere, controllare la dichiarazione così come redatta dall’Agenzia delle Entrate e salvo la presenza di possibili errori, procedere al suo invio. Il tutto è poi corredato dall’opportunità di evitare controlli formali da parte dell’Agenzia, qualora si decidesse di inoltrare la dichiarazione così come formulata, senza volerla integrare o modificare.

Numerose poi sono le novità e gli elementi caratterizzanti la dichiarazione dei redditi di quest’anno, influenzata anch’essa dalla situazione pandemica che stiamo vivendo; difatti vi è stata l’introduzione di una clausola di salvaguardia, volta a bloccare la restituzione del bonus irpef  in dati casi; la presenza di detrazioni d’imposta per erogazioni liberali e bonus fiscali dovuti a norme emergenziali, quali i famosi bonus vacanze, per bici e mobilità elettrica; l’introduzione, con il decreto Rilancio, del superbonus del 110%, volto a ricomprendere nell’alveo delle spese anche quelle sostenute tra luglio 2020 ed il  dicembre del medesimo anno.

Inoltre, a spiccare tra la altre, è la dichiarazione da parte degli eredi abilitati, che potranno quindi ricorrere al modello 730 precompilato dall’Agenzia delle Entrate, completo dei dati reddituali, oneri detraibili e deducibili sostenuti da persone decedute tra il 2020 ed il 30 settembre 2021.

Ma sintetizziamo quanto da fare per inviare il 730 del 2021 per coloro che non hanno ancora provveduto all’inoltro.

Innanzitutto, per accedere si può scegliere di ricorrere a diverse credenziali: lo Spid, la CIE (Carta di identità elettronica), le credenziali inps o la CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Una volta entrati nel portale poi si presentano diverse possibilità per il contribuente: accettare la dichiarazione senza effettuare alcuna modifica o procedere alla correzione o integrazione della dichiarazione, andando così a rettificare i dati non corretti, con contestuale inserimento di altri non presenti nella dichiarazione stessa.

Ovviamente quanto incluso nel 730 in un secondo momento sarà passibile di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, in quanto si dovrà valutare la sua veridicità.

Per chi non avesse però modo e maniera di poter accedere al portale interattivo, può, per inoltrare la dichiarazione, rivolgersi al caf o farlo mediante sostituto d’imposta, quali possono essere l’ente pensionistico o un datore di lavoro.

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