MODELLO IVA 2021: PRESENTAZIONE ENTRO IL 30 APRILE

MODELLO IVA 2021: PRESENTAZIONE ENTRO IL 30 APRILE

MODELLO IVA 2021: PRESENTAZIONE ENTRO IL 30 APRILE

A disposizione ancora pochi giorni per la presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione Iva relativa al 2020: entro venerdì 30 aprile, infatti, deve essere presentato il modello Iva 2021 in modalità telematica.

1. SCADENZA PRESENTAZIONE

La scadenza in questione riguarda i contribuenti che non hanno anticipato la trasmissione entro il 1° marzo 2021, comunicando nel quadro VP della dichiarazione le liquidazioni periodiche Iva del quarto trimestre 2020.Attenzione, la dichiarazione si intende presentata nel giorno in cui il modello è trasmesso all’Agenzia, considerando tempestive le dichiarazioni presentate nei termini, ma scartate dal servizio telematico, se entro cinque giorni dallo scarto sono state ritrasmesse. 

2. PROVA DELL’INVIO

Rappresenta prova dell’invio della dichiarazione l’attestazione di ricevimento dell’Agenzia, secondo cui gli intermediari abilitati rilasciano al contribuente l’originale della dichiarazione trasmessa e copia della ricevuta dell’Agenzia delle entrate, entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione in via telematica.

3. IVA PER CASSA

In particolare, nel caso di opzione per il regime Iva per cassa, il lavoratore autonomo può posticipare il versamento dell’imposta sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi, dal momento di effettuazione dell’operazione a quello dell’incasso. L’opzione, manifestata tramite comportamento del contribuente, deve essere poi comunicata nel quadro VO della dichiarazione Iva per l’anno di prima applicazione e produce un vincolo di almeno tre anni, salvo il superamento dei 2 milioni di euro; trascorso il periodo minimo di permanenza l’opzione Iva per cassa resta valida per ciascun anno successivo, salva la possibilità di revoca, da effettuare con le stesse modalità dell’adesione.

4. ESONERO IVA

Nei casi di esonero dall’Iva 2021, il quadro VO dovrà essere trasmesso in allegato a “Redditi 2021” entro il 30 novembre 2021 se la dichiarazione è inviata in modalità telematica.

5. CASI PARTICOLARI

Il quadro VO accoglie il rigo VO16 relativo ai soggetti che effettuano prestazioni di servizi di telecomunicazioni, teleradiodiffusione e elettronici; questo rigo, in particolare, riguarda i soggetti nazionali che pur potendo applicare l’imposta in Italia su tali servizi resi ai consumatori Ue in realtà decidono di applicarla nel Paese del committente.Il quadro VO interessa anche i forfetari, sia quelli che scelgono di aderire a tale regime sia quelli, invece, che provengono dal forfetario e optano per l’ordinario. In quest’ultimo caso dovranno barrare la casella 1 del rigo VO33.

6. REGIME SANZIONATORIO

La mancata presentazione della dichiarazione è sanzionata, proporzionalmente, dal 120% al 240% dell’ammontare dell’imposta dovuta, con un minimo di 250 euro. Se il contribuente ha effettuato soltanto operazioni che non richiedono il versamento dell’imposta, per l’omesso adempimento si applicherà la sanzione fissa, da 250 a 2.000 euro. Anche la dichiarazione tardiva è punita con la sanzione fissa da 250 a 2.000 euro se trasmessa entro 90 giorni mentre non è sanzionato il ritardo entro i 30 giorni.
In caso di regolarizzazione entro 90 giorni dalla scadenza dichiarativa, è possibile avvalersi del ravvedimento operoso.

Lascia un commento

×