Modello SR163: cosa è, a che serve, guida alla compilazione

Modello SR163: cosa è, a che serve, guida alla compilazione

Modello SR163: cosa è, a che serve, guida alla compilazione

Il modello SR163, è un documento molto importante, e in molti scoprono che esiste soltanto quando si trovano allo sportello INPS oppure del Patronato e stanno presentando, ad esempio,  la domanda di pensione, domanda di Disoccupazione Naspi, di Bonus Bebe, Bonus Mamma Domani etc…

Quindi, devono andare via dallo sportello in cui stanno presentando la domanda, andare a compilare il modulo, farlo firmare in banca o alla posta, e poi tornare di nuovo allo sportello per completare la domanda. Insomma, tempo che potresti risparmiare con questo video.

GUARDA LA GUIDA

Il Modello SR163 è un documento che allega praticamente a quasi tutte domande all’INPS. Serve a comunicare all’INPS il conto su cui riceveremo le somme delle prestazioni che stiamo richiedendo, oltre che per certificare che siamo proprietari del conto su cui l’INPS verserà gli importi.

Una volta compilato nella sezione anagrafica, devi inserire la motivazione per cui stai compilando il Modello SR163, e cioè la prestazione che stiamo richiedendo: NASPI, Bonus Bebè e così via. Alla fine, è necessario scegliere con quale metodo ricevere il pagamento e ci sono 4 opzioni disponibili:

  • Bonifico domiciliato presso l’Ufficio Postale;
  • Accredito su Conto Corrente Bancario o Postale;
  • Libretto postale;
  • Carta prepagata con Iban.

Se si sceglie Bonifico Domiciliato presso l’Ufficio Postale, non sono necessari altri passaggi. In tutti gli altri casi, devi andare allo sportello della Posta o della Banca in cui hai il conto il conto, far inserire i dati della sede, l’IBAN, la firma del funzionario, e il timbro.

Questo passaggio è praticamente inevitabile, però ora che sappiamo esattamente cosa fare e come compilare il Modello SR163, saremo in grado di risparmiare un po’ di tempo, perché andremo allo sportello dell’INPS o del Patronato con questo documento già compilato. Tornando all’SR, l’ultima cosa che rimane da fare, è inserire il codice fiscale a cui è intestato l’IBAN, poi la data e la nostra firma.

Così, abbiamo evitato il rischio di fare 2 volte la stessa fila! Però, un consiglio, accertiamoci sempre di avere anche tutti gli altri documenti per la domanda che stiamo richiedendo. Ad esempio, il documento di identità, controlliamo che non sia scaduto!

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