MONDO DEL LAVORO: ECCO LE NOVITÀ CONTENUTE NEL DECRETO SOSTEGNI

MONDO DEL LAVORO: ECCO LE NOVITÀ CONTENUTE NEL DECRETO SOSTEGNI

MONDO DEL LAVORO: ECCO LE NOVITÀ CONTENUTE NEL DECRETO SOSTEGNI

Il Consiglio dei Ministri, sotto la presidenza del neopremier Mario Draghi, ha approvato in via definitiva il decreto Sostegni.

Con uno stanziamento di 32 miliardi di euro, il premier Draghi ha sottolineato che i tre capisaldi della misura sono il sostegno a lavoro, imprese e lotta alla povertà.

1. PROROGA CIG-COVID

Nello specifico, il decreto Sostegni proroga la cassa integrazione Covid, introdotta dal decreto Cura Italia e poi rinnovata più volte.La misura di integrazione salariale può essere richiesta dai datori di lavoro senza l’applicazione di alcun contributo addizionale:

  • per ulteriori 13 settimane tra l’1 aprile e il 30 giugno 2021 in relazione al trattamento ordinario;
  • per ulteriori 28 settimane tra l’1 aprile e il 31 dicembre 2021 a titolo di assegno ordinario o cig in deroga.

Le domande devono essere presentate, pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio la sospensione o riduzione dell’orario di lavoro; inoltre, confermata nel provvedimento anche la possibilità di richiedere l’anticipazione del trattamento da parte dell’INPS nella misura del 40%.

Una ulteriore novità riguarda la trasmissione dei dati necessari al calcolo e alla liquidazione diretta dei trattamenti che è effettuata attraverso il flusso telematico Uniemens-Cig.

2. PROROGA CISOA

Prorogata anche la CISOA per i lavoratori agricoli, per una durata massima di 120 giorni da fruire tra l’1 aprile e il 31 dicembre 2021.

3. RAPPORTI DI LAVORO A TERMINE

Viene confermata per tutto il 2021 la deroga sulle causali dei contratti a tempo determinato, per:- facilitare il rinnovo dei contratti in scadenza,- consentire ai datori di lavoro di effettuare le assunzioni stagionali,- prorogare la durata dei contratti in vista della stagione estiva. 

Il datore di lavoro può rinnovare e prorogare i contratti a termine, per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta senza indicare le causali ordinariamente previste, fermo restando il limite massimo di durata pari a 24 mesi.

4. DIVIETO DI LICENZIAMENTO 

Arriva la conferma fino al 30 giugno 2021 del blocco dei licenziamenti in scadenza a fine marzo, con le deroghe già attualmente previste in caso di cessazione, fallimento o di accordo aziendale con il sindacato sulle uscite incentivate.Inoltre, vietato fino al 31 ottobre 2021 il ricorso al licenziamento da parte delle aziende che non hanno strumenti ordinari di integrazione al reddito, e sono dunque beneficiari di cassa integrazione in deroga emergenziale o assegno ordinario.

5. INDENNITÀ LAVORATORI ATIPICI, SPETTACOLO, STAGIONALI

Confermato anche il bonus, per i mesi  di gennaio, febbraio e marzo di quest’anno, pari nel complesso a 2.400 euro, per le seguenti categorie di lavoratori:

  • stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • intermittenti;
  • autonomi occasionali;
  • incaricati alle vendite a domicilio;
  • dello spettacolo;
  • a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

6. RDC, REM, NASPI, DIS-COLL

Il decreto rifinanzia il Reddito di cittadinanza per circa 700 mila beneficiari mentre il Reddito di emergenza viene prorogato per un periodo di ulteriori tre mesi. Il provvedimento, inoltre, incrementa il Fondo per il Reddito di ultima istanza dei professionisti e il Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo Settore.
Prorogate anche la Naspi e la Dis-Coll, senza che sia necessario il rispetto del requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo, in favore dei soggetti che ne hanno beneficiato tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 e che non hanno altre fonti di reddito.

7. LAVORATORI MONDO DELLO SPORT

Il nuovo bonus per i lavoratori dello spettacolo spetterà:

  • in caso di reddito inferiore a 4.000 euro l’anno, l’indennità una tantum sarà pari a 1.200 euro;
  • in caso di reddito compreso tra 4.000 e 10.000 euro l’anno, l’indennità una tantum sarà pari a 2.400 euro;
  • in caso di reddito superiore a 10.000 euro, l’indennità erogata sarà pari a 3.600 euro.

8. PROROGA CU

Infine, il decreto contiene il differimento dei termini della trasmissione telematica della Certificazione Unica all’Agenzia delle Entrate al 31 marzo 2021: la dichiarazione precompilata sarà messa a disposizione dei cittadini il 10 maggio e non più il 30 aprile.

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