NASPI: LA PROCEDURA SEMPLIFICATA FINO AL 31 DICEMBRE

NASPI: LA PROCEDURA SEMPLIFICATA FINO AL 31 DICEMBRE

NASPI: PROCEDURA SEMPLIFICATA FINO AL 31 DICEMBRE 2021

Con il Decreto Sostegni cambiano i requisiti della Naspi 2021, che è ora accessibile a più persone

Il decreto Sostegni semplifica, fino al 31 dicembre 2021, i requisiti di accesso alla indennità di disoccupazione NASpI.

Di seguito, analizziamo le semplificazioni del decreto Sostegni con riguardo alla prestazione NASpI, sulle quali l’INPS è intervenuto con il messaggio n. 1275 del 25 marzo 2021 con il quale ha fornito le prime informazioni.

1. REQUISITI ORDINARI NASPI

Ricordiamo che il D.Lgs. n. 22/2015 riconosce l’indennità mensile di disoccupazione – NASpI ai lavoratori dipendenti che si trovino nelle seguenti condizioni:

  • 1) abbiano perso involontariamente la propria occupazione;
  • 2) siano in possesso congiuntamente dei seguenti requisiti:
    • stato di disoccupazione;
    • almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione;
    • 30 giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

2. SEMPLIFICAZIONI DL SOSTEGNI

L’art. 16 del d.l. 22 marzo 2021, n. 41 libera la corresponsione della NASpI dalla sussistenza dal requisito, relativo alle 30 giornate di lavoro effettivo negli ultimi dodici mesi antecedenti alla cessazione del rapporto di lavoro.

Fino alla data del 31 dicembre 2021, quindi, l’accesso alla prestazione di disoccupazione NASpI è ammesso in presenza dei soli requisiti dello stato di disoccupazione involontario e delle 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

3. NUOVE TUTELE

Si ricorda inoltre che il decreto Sostegni riconosce le ulteriori tre quote di Reddito di emergenza (REM), relative alle mensilità di marzo, aprile e maggio 2021, anche in favore dei soggetti con ISEE in corso di validità non superiore a 30.000 euro che hanno terminato le prestazioni di NASpI tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021.

Le quote sono riconosciute anche in assenza dei requisiti generalmente richiesti ai nuclei familiari in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 per beneficiare REM e nella misura prevista per nuclei composti da un unico componente, pari a 400 euro.

4. INCOMPATIBILITÀ

Sono previste specifiche incompatibilità, in particolare con la percezione del Reddito di cittadinanza – anche con riferimento all’eventuale riscossione intervenuta in relazione allo stesso arco temporale e la fruizione delle indennità una tantum di importo pari a 2.400 euro di cui all’articolo 10 del decreto Sostegni erogate a:

  • lavoratori stagionali e lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori dello sport.

5. BENEFICIARI

La NASpI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato compresi:

  • gli apprendisti;
  • i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
  • il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • i dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.

Non hanno invece diritto alla prestazione:

  • i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;
  • i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per i quali resta confermata la specifica normativa;
  • i lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • i lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità, qualora non optino per la NASpI.

6. MISURA NASPI 2021

La NASpI viene corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive presenti negli ultimi quattro anni.La misura della prestazione è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, se la retribuzione è inferiore a un importo di riferimento stabilito dalla legge e rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT e reso noto ogni anno dall’INPS.

Per il 2021  la retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo delle indennità di disoccupazione NASpI è pari a 1.227,55 euro. L’importo massimo mensile, non può in ogni caso superare 1.335,40 euro.

La prestazione spetta su domanda che va presentata telematicamente all’INPS, a pena di decadenza, entro 68 giorni dalla cessazione.

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