NOVITÀ PER L’ISEE CORRENTE: CAMBIATE LA DURATA E I REQUISITI

NOVITÀ PER L’ISEE CORRENTE: CAMBIATE LA DURATA E I REQUISITI

Con il Decreto Direttoriale del 4 Ottobre, il Ministero del Lavoro ha aggiornato l’indicatore ISEE Corrente secondo le direttive introdotte dal Decreto Legge n. 34/2019, e cioè il cosiddetto “Decreto Crescita“. Le novità interessano durata e requisiti.

In primo luogo, la durata della validità dell’ISEE Corrente è stata estesa da due a sei mesi. Ovviamente, sempre a patto che non ci siano altre variazioni per cui si debba richiedere un nuovo indicatore.

Per quanto riguarda i requisiti, le nuove regole prevedono si può utilizzare l’ISEE Corrente se si verificare una riduzione della situazione reddituale superiore al 25%. Ma anche se si interrompe o si riduce l’attività lavorativa, oppure se si interrompe l’erogazione di un trattamento economico a carico della pubblica amministrazione.

Invece, prima delle modifiche, si poteva utilizzare l’ISEE Corrente solo ci si trovava davanti, contemporaneamente, sia alla perdita del lavoro che a una riduzione del reddito familiare superiore del 25%.

Infine, decorrerà dal quindicesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del provvedimento di approvazione del nuovo modulo sostitutivo della DSU finalizzato alla richiesta dell’ISEE Corrente.

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