NUOVA IMU: L’ESORDIO È FISSATO PER IL 16 GIUGNO

NUOVA IMU: L’ESORDIO È FISSATO PER IL 16 GIUGNO

NUOVA IMU: L’ESORDIO È FISSATO PER IL 16 GIUGNO

Via libera il 16 giugno per la “nuova IMU”, dopo l’abolizione della Tasi. Non sono previsti sconti,  perché l’aliquota di base è stata aumentata di un punto proprio per assorbire l’imposta cancellata.

PRIMA CASA SEMPRE ESENTE

Per l’applicazione dell’imposta sono confermate tutte le regole del passato: sempre esente la prima casa, vale a dire l’immobile nel quale il proprietario abita ed è anagraficamente residente. Non conta il numero delle case possedute ma solo il rispetto dell’uso diretto; quindi, chi ha comprato una casa con le agevolazioni prima casa, deve comunque pagare l’imposta fin quando non andrà ad abitarci.

Sono assimilate a prima casa, e quindi esenti:

  • le abitazioni del personale delle Forze armate anche se non residenti;
  • gli appartamenti degli anziani trasferiti in casa di cura, purché non dati in locazione;
  • casa le case assegnate dal giudice all’ex coniuge o al genitore affidatario, per cui il proprietario, anche se non ci abita, non deve versare l’imposta.

COMODATO E LOCAZIONI AGEVOLATE

In vigore anche la riduzione del 50% per le case in comodato a genitori e figli, e quella del 25% per le case date in locazione a canone concordato; in tutti i casi, chi è tenuto a pagare – effettuando il calcolo – deve considerare solo la quota di Tasi versata come proprietario e non l’importo eventualmente dovuto dall’inquilino.

ACCONTO CASE VACANZA

Grazie al Decreto Rilancio, invece, non dovranno versare la rata di acconto i proprietari di case vacanze, b&b, appartamenti destinati alle locazioni stagionali o agli affitti brevi; unico vincolo, che sia il proprietario ad occuparsi direttamente dell’appartamento. Stessa esenzione anche per chi gestisce campeggi.

RINVIO: CASE ACQUISTATE NEL 2020 O EREDITATE

Chi ha comprato casa nel 2020 può evitare la prima rata e versare direttamente tutto a saldo.
La prima rata, infatti è pari alla metà di quanto versato a titolo di Imu e Tasi per l’anno 2019, ma poiché il nuovo proprietario non aveva pagato nulla, non è possibile calcolare correttamente quanto si deve versare. Quindi se ne riparla dirittamente a dicembre

Lo stesso principio si applica a chi in questi mesi è diventato proprietario di una casa per eredità: nulla è dovuto in quanto l’anno scorso la casa non si possedeva.

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