pagamenti inps marzo 2023

Nuove date sui pagamenti INPS fino al 23 marzo 2023

Assegno unico, NASpI, pensioni, RdC e non solo. Tante nuove date di pagamento, ma anche aggiornamenti, non tutti piacevoli. Ecco i pagamenti INPS fino al 23 marzo.

Assegno Unico e Universale a domanda rata di marzo 2023

Anche se con un piccolo ritardo rispetto al solito, sono in arrivo le disposizioni sui pagamenti INPS, con riferimento dal 20 al 23 marzo 2023. Come sempre, le date non sono uguali per tutti, ma ognuno dovrà controllare dal sito INPS o dall’APP INPS mobile quando arriverà il proprio pagamento e anche come è stato calcolato.

Quest’ultimo punto è di fondamentale importanza, perché da marzo dovrebbero trovare applicazione gli aumenti e le maggiorazioni della legge di bilancio. Tuttavia, per molti sarà il primo Assegno Unico ad essere pagato con l’ISEE 2023 e questo potrebbe comportare alcune differenze rispetto ai mesi precedenti. È importante ricordare che chi non ha presentato l’ISEE in tempo, cioè entro il 28 febbraio, potrebbe trovarsi il pagamento con gli importi minimi. Poi, se l’ISEE sarà aggiornato entro il mese di giugno, spettano anche gli arretrati della differenza.

Inoltre, sono in corso di pubblicazione anche alcune date di pagamento arretrate del mese di febbraio per alcuni che non lo avevano ancora ricevuto. Per quanto riguarda proprio gli arretrati, a febbraio era previsto anche il conguaglio di fine anno dell’Assegno Unico a domanda che, però, ha fatto tardi a causa dei ritardi nei pagamenti regolari. Quindi, il conguaglio sembrerebbe spostato a marzo e, dopo quello sull’Assegno Unico a domanda, è previsto anche quello per l’Assegno Unico su RdC.

Pagamenti INPS marzo 2023: Carta Acquisti

Manca ancora all’appello la ricarica della Carta Acquisti per il bimestre marzo-aprile, che lo scorso anno aveva preso il via dalla seconda settimana del mese. Mentre, per quest’anno tanti stanno ancora attendendo la ricarica del bimestre gennaio-febbraio.

NASpI

Continuano i pagamenti, sia di arretrati di febbraio per chi aveva la domanda sospesa per NASpI-Com, sia per la rata di marzo. Nel frattempo, iniziano a comparire anche le date del pagamento del trattamento integrativo su NASpI, cioè dal 16 in avanti.

Bonus 150 euro

Proseguono, senza una logica ben precisa, i pagamenti del bonus 150 euro del decreto aiuti ter. Così come anche alcuni pagamenti molto tardivi del bonus 200 euro del decreto aiuti di luglio 2022. Purtroppo, non c’è una linea guida e, anche in questo caso, ognuno dovrà controllare la propria situazione dal sito INPS.

Reddito e Pensione di Cittadinanza

Sono previste per la giornata del 13 marzo le elaborazioni di metà mese di Reddito e Pensione di Cittadinanza. Si tratta, come sempre, delle elaborazioni per rinnovi e prime domande presentate nei mesi precedenti oppure dei primi arretrati per chi ha fatto l’ISEE 2023 in ritardo.

Pensioni mese di aprile 2023

Le pensioni sono in pagamento il 1 aprile in Poste e il 3 aprile in banca ma, da qualche giorno, i pensionati e le pensionate che hanno lo SPID possono controllare l’importo della pensione di aprile dal proprio fascicolo previdenziale, nel dettaglio della pensione. Non il cedolino, quella arriverà verso il 20 marzo.

Non si sa ancora, invece, quando arriverà la circolare INPS con tutti i dettagli sugli aumenti delle pensioni al minimo, ovvero le minime fino a 572 oppure 600 euro per chi ha almeno 70 anni.