Ocm vino 2023: Firmato il decreto, ecco cosa prevede

Il ministro dell’agricoltura ha recentemente firmato il decreto Ocm vino 2023 che prevede risorse finanziarie per la promozione del vino italiano all’estero.

Ocm vino 2023

Ocm vino 2023

Il ministro dell’agricoltura ha recentemente firmato il decreto Ocm vino 2023 che prevede risorse finanziarie per la promozione del vino italiano all’estero.

La nuova misura del 2023 ha il nome di “Promozione sui mercati dei Paesi terzi dell’Ocm vino”, cioè dell’Organizzazione comune del mercato vitivinicolo. Si tratta di un nuovo decreto, firmato dal Ministro Lollobrigida, che prevede risorse di oltre 98 milioni di euro ogni anno. Queste risorse sono destinate agli operatori della filiera vitivinicola con l’obiettivo di promuovere il vino italiano di qualità all’estero.

ASCOLTA IL PODCAST!

Nei prossimi giorni ci sarà l’emanazione dell’avviso nazionale, che prevede 30 milioni di euro per finanziare i relativi progetti e 70 milioni di euro circa per quelli Regionali. Con questo avviso saranno individuati i Paesi terzi particolarmente interessanti per promuovere il prodotto ed esportarlo. Inoltre, ci sarà anche l’opportunità di svolgere attività promozionali per le aziende produttrici e di presentare progetti multiregionali.

In ultimo, Francesco Lollobrigida fa sapere che gli uffici predisposti stanno già lavorando per emanare nel più breve tempo possibile i relativi avvisi.

Il decreto OCM Vino è una risposta concreta ad un settore che rappresenta una parte ingente per il PIL italiano, sia nel mercato interno sia dal punto di vista delle esportazioni. La misura mira, in particolare, a  promuovere nei mercati esteri prodotti vitivinicoli italiani di eccellenza, sia a livello nazionale sia regionale. Dopo la pubblicazione del decreto, gli uffici sono già al lavoro per la predisposizione dei relativi avvisi, i quali saranno emanati nei tempi più brevi possibili. Sono coinvolte le Regioni e ascoltate le loro osservazioni, presentate in Conferenza Stato-Regioni in occasione dell’intesa sancita il 21 giugno 2023. È già predisposta una nota alla competente autorità in sede europea“. Così dichiara in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. [Fonte: Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste]

GUARDA IL VIDEO!