Pagamenti INPS fino al 18 luglio: NASpI, RdC, Assegno Unico e carta “Dedicata a Te”

Pagamenti e novità INPS fino al 18 luglio 2023, dalla NASpI fino alla Carta Risparmio Spesa “Dedicata a Te”.

Pagamenti INPS luglio 2023

Pagamenti INPS luglio 2023

Pagamenti e novità INPS fino al 18 luglio 2023, dalla NASpI fino alla Carta Risparmio Spesa “Dedicata a Te”.

Molte date di riferimento per la disoccupazione NASpI sono già pubblicate. Ci sono, infatti, pagamenti fino al 13 luglio ma, come sempre, la pubblicazione delle date continuerà fino alla fine del mese. Invece, dal 14 luglio in avanti, prenderà il via il pagamento del trattamento integrativo su NASpI.

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Reddito e Pensione di Cittadinanza

A meno di sorprese, sempre per il 14 luglio sono attesi anche i pagamenti del Reddito e della Pensione di Cittadinanza. In leggero anticipo rispetto al solito per ragioni di calendario. Si tratta, come sempre, della prima finestra dei pagamenti, l’elaborazione di metà mese, relativa a prime domande o rinnovi presentati nei mesi precedenti.

A seguire, invece, è prevista una nuova tornata di elaborazioni degli arretrati di Assegno Unico e Universale integrato su RdC. Quindi maggio oppure un altro dei mesi precedenti.

Pagamenti INPS luglio 2023: Assegno Unico e Universale a domanda

Il 17 luglio è la data dei primi pagamenti dell’Assegno Unico e Universale a domanda per il mese di luglio. Nel pieno rispetto del calendario che INPS ha recentemente fornito. Sempre dal calendario INPS, le altre date dovrebbero essere il 18 e il 19 luglio. Si tratta, di quei pagamenti già in corso per cui non ci sono state variazioni rispetto agli importi dei mesi precedenti.

Stando sempre al calendario INPS, la settimana successiva, cioè dal 24 e fino al 31 luglio, dovrebbero arrivare i pagamenti di Assegno Unico anche per quelle persone che hanno conguagli. Oppure delle variazioni degli importi o le prime domande in assoluto presentate a giugno.

Carta Risparmio Spesa “Dedicata a Te”

Dal 18 luglio dovrebbe prendere ufficialmente il via “Dedicata a Te”, la nuova Carta Risparmio Spesa da 382,50 euro una tantum. Infatti, da quel giorno i comuni potranno far partire le comunicazioni ai beneficiari con i dettagli per il ritiro della card. Quindi, non è detto che tutti i beneficiari riceveranno la comunicazione il 18 luglio stesso.

È importante sottolineare che è molto difficile, se non addirittura impossibile, sapere in anticipo chi riceverà la carta e chi no. Come è successo in passato, alcuni comuni potrebbero mettere a disposizione dei cittadini l’elenco dei beneficiari, chiaramente rispettando le leggi sulla privacy. Tuttavia, il decreto non li obbliga a farlo. Come sappiamo, infatti, il numero di carte per questo bonus spesa è limitato, sono 1 milione e 300 mila in tutta Italia. Tutte queste carte sono ripartite variamente tra tutti i comuni italiani.

Come per tutte le prestazioni, ci sono dei requisiti di accesso, stabiliti dalla legge. Tolte le famiglie che non hanno i requisiti, restano tutti i potenziali aventi diritto. Però, se il numero di carte è limitato, di fatto,  anche se si hanno i requisiti non è detto che si possa ricevere la card. Di conseguenza, si sono stabiliti degli ordini di priorità. L’attuale governo ha deciso di privilegiare le famiglie con almeno tre persone, che hanno minori più giovani e ISEE più basso. 

Ma questo non vuol dire che le famiglie che hanno i requisiti della carta, ma sono composte solo da due o da una sola persona, da pensionati, o da persone con disabilità sono automaticamente escluse. Solo che dovranno “fare i conti” con la loro posizione in graduatoria, il numero di carte, e soprattutto il numero di famiglie all’interno dello stesso comune che hanno le caratteristiche di preferenza. 

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