Pagamenti pensioni dicembre 2023: Le date e il cedolino

Finalmente arrivano i cedolini delle pensioni del mese di dicembre 2023 con tutti i pagamenti. Dalla perequazione alla quattordicesima e così via. Tuttavia, non manca qualche brutta sorpresa.

Pagamenti pensioni dicembre 2023

Pagamenti pensioni dicembre 2023

Finalmente arrivano i cedolini delle pensioni del mese di dicembre 2023 con tutti i pagamenti. Dalla perequazione alla quattordicesima e così via. Tuttavia, non manca qualche brutta sorpresa.

In teoria, il pagamento delle pensioni di dicembre è previsto per il 1° del mese, che è venerdì. Confermato anche dal calendario ufficiale di inizio anno. Invece, INPS fa sapere che il pagamento delle pensioni di dicembre 2023 prenderà il via dal 2 dicembre per chi le riceve presso Poste Italiane. Mentre, dal 4 dicembre per chi le riceve in banca. Per chi ritira la pensione in contanti presso Poste Italiane, potrebbe esserci il solito calendario preferenziale per cognome. Calendario che cambia in base alla grandezza e agli orari di apertura dell’ufficio stesso.

Cedolino sui pagamenti delle pensioni di dicembre 2023

Il cedolino delle pensioni, con un giorno di ritardo, anticipa quali saranno gli importi. Ma spiega anche a chi e perché questi importi sono cambiati. Per cominciare, c’è il conguaglio della perequazione del 2023, quindi il ricalcolo delle pensioni con l’indice definitivo dell’8,1%. In pratica, uno 0,8% in più lordo e da riparametrare che interessa sia la pensione di dicembre sia la tredicesima. In più, sono previsti anche gli arretrati di questo 0,8% per i restanti 11 mesi del 2023, da gennaio a novembre.

C’è, poi, la quattordicesima di pensione. Spetta ai pensionati che ne hanno i requisiti economici e che hanno compiuto i 64 anni d’età da luglio in poi. Oppure che sono andati in pensione proprio quest’anno. Senza dimenticare l’importo aggiuntivo, bonus tredicesima o bonus 155 euro, che spetta ad alcuni pensionati al minimo. Qualche tardivo conguaglio del 730/2023 e così via.

Mancano, però, le addizionali comunali e regionali che torneranno a pesare sul cedolino, quindi sulla pensione, dal prossimo gennaio. E sempre guardando al prossimo gennaio, dovrebbe arrivare a giorni anche il decreto con l’indice di rivalutazione delle pensioni per il prossimo anno. Si tratta dell’indice provvisorio dell’inflazione del 2023 con cui saranno incrementati gli assegni pensionistici. Ma anche tutte le varie prestazioni di INPS e non solo. In teoria, questo decreto era atteso entro il 20 di novembre, ma al momento non risulta sia pubblicato.