PENSIONI ALL'ESTERO: ECCO COSA DICHIARARE A INPS

PENSIONI ALL’ESTERO: ECCO COSA DICHIARARE A INPS

PENSIONI ALL’ESTERO: ECCO COSA DICHIARARE A INPS

A partire dal 14 settembre, Citibank comincerà ad inviare le richieste di attestazione dell’esistenza in vita per i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.

L’INPS, con il messaggio n. 3286, ha comunicato l’inizio della seconda fase di accertamento dell’esistenza in vita condotta da Citibank NA. Dal 14 di questo mese partiranno, quindi, le richieste di attestazione dell’esistenza in vita che dovranno poi essere restituite alla Banca entro il 12 gennaio 2023. L’accertamento riguarderà tutti i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania e sono esclusi quelli dei Paesi scandinavi e dei Paesi dell’Est Europa già interessati dalla prima fase.

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Come attestare l’esistenza in vita

I pensionati interessati riceveranno una lettera, redatta sia in lingua italiana sia nella lingua del paese di destinazione, all’interno della quale troveranno: le istruzioni per la compilazione del modulo di esistenza in vita; la richiesta di documentazione di supporto (fotocopia di un valido documento d’identità del pensionato con foto); le indicazioni per contattare il Servizio Citibank NA di assistenza ai pensionati. La prova dell’esistenza in vita può essere fornita attraverso la modalità cartacea, utilizzando il portale web predisposto da Citibank NA oppure tramite la riscossione personale presso gli sportelli Western Union.

Cosa succede in caso di mancata attestazione

Se non viene prodotta l’attestazione dell’esistenza in vita, il pagamento della rata di febbraio 2023 avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza e, in caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione entro il 19 febbraio 2023, il pagamento della pensione sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2023.

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