Pensioni dicembre 2023: Novità in arrivo, tredicesima e quattordicesima

Le pensioni di dicembre 2023 saranno un po’ più ricca per molti pensionati grazie ad alcuni aumenti tipici e ad alcune novità in arrivo.

Pensioni dicembre 2023

Pensioni dicembre 2023

Le pensioni di dicembre 2023 saranno un po’ più ricca per molti pensionati grazie ad alcuni aumenti tipici e ad alcune novità in arrivo.

Da dicembre arriverà l’anticipo della perequazione. Si tratterà di uno 0,8% aggiuntivo, sia sulla rata di pensione di dicembre, sia sulla tredicesima. A questo si aggiungerà anche l’arretrato, sempre di questo 0,8%, per gli undici mesi del 2023. Chiaramente, l’anticipo della perequazione spetta sulle pensioni rivalutabili. Sia quelle assistenziali, come l’assegno sociale oppure l’invalidità civile, anche se l’impatto non sarà proprio significativo, sia per quelle lavorative. Ma non spetta a quelle pensioni che non si aggiornano ogni anno all’inflazione, ad esempio l’ape sociale.

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Tredicesima pensioni dicembre 2023

A dicembre ci sarà anche la tredicesima di pensione. Si tratta della rata aggiuntiva che spetta a quasi tutte le pensioni, sia quelle lavorative sia quelle assistenziali. Tranne alcune eccezioni, ad esempio il già citato APE Sociale. Inoltre, sulla rata di dicembre non peseranno neanche le solite addizionali, già prelevate a rate nel corso dell’anno, sempre al netto di conguagli tardivi. 

È previsto anche il cosiddetto bonus tredicesima o bonus 155 euro. Formalmente si chiama “Importo aggiuntivo delle pensioni al minimo” ed è una somma erogata a dicembre. Attenzione, non è un bonus che spetta a tutti, ma solo a chi ha pensioni particolarmente basse che non sono trattamenti assistenziali. Quindi, non spetta a chi percepisce, ad esempio, l’assegno sociale o di invalidità civile. In genere, si fa riferimento alle pensioni più basse del trattamento minimo INPS. Ma, tecnicamente, la questione è un po’ più complessa perché si deve considerare il reddito IRPEF annuo del pensionato ed eventualmente anche quello del coniuge. L’importo massimo del bonus è di 154 euro e 94 centesimi, ma può scendere a mano a mano che aumenta la pensione, fino ad annullarsi. 

In ultimo, questo importo aggiuntivo è erogato in automatico da INPS a chi rientra negli strettissimi requisiti. Se si dovesse avere il diritto al bonus, ma non arriva il pagamento, è possibile valutare l’ipotesi di fare una ricostituzione reddituale. Ma prima è sempre meglio controllare la propria situazione personale con il patronato di riferimento.

Quattordicesima di pensione

Infine, qualcuno potrebbe trovare sulla pensione di dicembre anche la quattordicesima di pensione. Attenzione, non tutti, solo quei pensionati che ne hanno i requisiti reddituali, ma hanno compiuto 64 anni dopo luglio. Oppure quelle persone che sono andate in pensione proprio quest’anno.

Anche per la quattordicesima vale il discorso della ricostituzione reddituale. Quindi, se si ha il diritto di ricevere la quattordicesima, si può fare domanda di ricostituzione reddituale. Tuttavia, anche in questo caso, sempre dopo aver controllato la propria situazione personale con il patronato di riferimento.

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