Pensioni di luglio 2023: Pagamenti, quattordicesima e aumenti

I pagamenti delle pensioni del mese di luglio 2023 sarà un po’ sfalsato rispetto al solito, ma per semplici ragioni di calendario.

pensioni luglio 2023

Pensioni luglio 2023

I pagamenti delle pensioni del mese di luglio 2023 sarà un po’ sfalsato rispetto al solito, ma per semplici ragioni di calendario.

Chi riceve la pensione presso Poste, riceverà la pensione a partire dal 1° luglio, che è sabato. Naturalmente, potrebbe essere sempre previsto il solito calendario preferenziale per cognome. Al contrario, chi riceve la pensione in banca, dovrà attendere lunedì 3 luglio per poter trovare l’accredito. Per quanto riguarda l’importo, già si parla, come sempre, di maxi assegno, ma quest’anno potrebbe esserci qualcosa in più. Infatti, come sappiamo luglio è il mese di accredito della quattordicesima.

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Pensioni di luglio 2023 e quattordicesima

La quattordicesima di pensione è un importo aggiuntivo, fino a un massimo di 655 euro. Sarà fornito a chi ha pensioni basse o medio basse, anche in base al numero di anni di contributi versati. Sulla base di questi parametri, cioè anni e redditi, si stabilisce l’importo spettante della quattordicesima. Va da un minimo di 336 euro fino a un massimo di 655 euro. Inoltre, per ricevere la quattordicesima di pensione, i pensionati devono avere almeno 64 anni di età.

Ma attenzione. Si parla di pensioni lavorative, quindi pensioni di vecchiaia e simili, assegno ordinario di invalidità, cioè l’invalidità lavorativa e così via. Purtroppo, quindi, non spetta alle persone che ricevono quelle prestazioni definite assistenziali, come l’assegno mensile di invalidità civile o l’assegno sociale. Inoltre, il pagamento della quattordicesima è automatico, cioè è pagato da INPS con la pensione di luglio, sulla base dei dati a sua disposizione.

Invece, se il pensionato in questione compie 64 anni a partire da agosto in avanti, allora la quattordicesima sarà pagata con la rata di pensione di dicembre 2023. In questo caso, l’importo potrebbe essere riparametrato in base ai mesi di pensione o del raggiungimento dei 64 anni.

In linea generale i pensionati che hanno lo SPID e una certa dimestichezza con la tecnologia, possono controllare l’importo e l’effettiva spettanza della quattordicesima della pensione dal sito INPS, nella stessa sezione del cedolino.

La seconda ragione dell’aumento, invece, dovrebbe essere l’arrivo dell’aumento delle pensioni minime. Quello promesso dalla legge di bilancio 2023 e che, per oltre 6 mesi, è rimasto in attesa. Ovvero, l’aumento delle pensioni lavorative che hanno un importo fino a 563,74 euro e che dovrebbero aumentare fino a 572,20 euro. Oppure fino a 599,82 euro per gli over 75.

Attualmente, però, manca ancora il messaggio INPS di riferimento che confermi il fatto che questi aumenti arriveranno a luglio con tutti gli arretrati da gennaio. Ma comunque la prova del nove ci sarà prima con il dettaglio delle pensioni consultabile dal fascicolo previdenziale del sito INPS. A seguire, dal 20 circa, anche tramite il cedolino delle pensioni, disponibile sempre dal sito INPS.

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