Pensioni Ottobre 2023: Date pagamenti, anteprima cedolino e novità invalidità civile e disabilità

Ci sono alcune novità sulle pensioni di ottobre 2023 che, però, potrebbero fare la differenza. La conferma degli importi e delle modifiche arriva tramite il cedolino delle pensioni pubblicato da INPS. E c’è anche una novità in arrivo per il mondo della disabilità e dell’invalidità.

Pensioni Ottobre 2023

Pensioni Ottobre 2023

Ci sono alcune novità sulle pensioni di ottobre 2023 che, però, potrebbero fare la differenza. La conferma degli importi e delle modifiche arriva tramite il cedolino delle pensioni pubblicato da INPS. E c’è anche una novità in arrivo per il mondo della disabilità e dell’invalidità.

Il pagamento delle pensioni del mese di ottobre inizierà con un giorno di scarto rispetto al solito. Questo perché il 1° ottobre è domenica, quindi il pagamento inizierà lunedì 2 ottobre, sia in banca che in Poste. Come sempre, per chi ritira la pensione in contanti presso Poste Italiane, potrebbe esserci il solito calendario preferenziale per cognome. Questo però può cambiare in base ai giorni di apertura degli stessi uffici.

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Per quanto riguarda gli importi, invece, questi sono già anticipati dal dettaglio pensionistico, disponibile da qualche giorno sul sito INPS. Mentre dal 20 settembre è possibile anche controllare, sempre dal sito INPS, il cedolino vero e proprio della pensione. 

Le novità sulle pensioni di ottobre 2023

Per il mese di ottobre non ci sarà un nuovo anticipo della perequazione al 2% come avvenuto lo scorso anno. Però, oltre le solite sottrazioni dell’IRPEF dovuta, delle addizionali e così via, qualcuno potrebbe trovare un indebito sulla pensione. Si tratta dei conguagli legati alle dichiarazioni dei redditi modelli RED del 2020 e del 2021. Infatti, a luglio INPS aveva fatto i ricalcoli su quegli anni. Chi aveva diritto a delle somme in più ha iniziato a riceverle già dalla rata di agosto. Invece, se dai calcoli risultava un debito, INPS aveva fatto sapere che il recupero dei debiti sarebbe cominciato con la rata delle pensioni di ottobre. Ad ogni modo, INPS dovrebbe aver inviato agli interessati una comunicazione specifica sulla cosa. Ma nel dubbio, il cedolino è la prova per vedere se si rientra in questo ricalcolo oppure no.

In più, qualcuno potrebbe finalmente trovare il conguaglio a credito del 730/2023, se la dichiarazione dei redditi si è presentata un po’ più tardi. Nel caso il rimborso non fosse arrivato nemmeno ad ottobre, allora se ne dovrebbe parlare a novembre. Visto che, in teoria, è l’ultimo mese a disposizione per chi ha INPS come sostituto d’imposta. In ogni caso, è sempre possibile controllare lo stato dei conguagli del 730 tramite il servizio INPS “730 4 assistenza al cittadino“. 

Disabilità e invalidità civile

In ultimo, ma non per importanza, una novità in arrivo per disabilità e invalidità civile. Infatti, come dichiarato da Alessandra Locatelli, Ministra per le Disabilità, dal prossimo anno prenderà il via un nuovo modo di valutazione di queste condizioni. Passerà dall’attuale sistema tabellare ad uno “misto”, che include anche un’altra scala. Si chiama ICF e non guarda solo la riduzione della capacità lavorativa, ma anche quella funzionale.

Inoltre, dice la ministra, continuerà la sburocratizzazione, cercando di semplificare tutto il sistema di procedure, documenti e visite. Soprattutto quelle di revisione, che dovrebbero essere eliminate per chi ha malattie cronico degenerative oppure disabilità gravissime. Queste novità dovrebbero essere in arrivo, dice sempre la ministra, nei prossimi decreti che si innestano nel Disegno di Legge di riforma delle disabilità.

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