PENSIONI: VIA LIBERA ALLE DOMANDE PER INDENNIZZO AI COMMERCIANTI

PENSIONI: VIA LIBERA ALLE DOMANDE PER INDENNIZZO AI COMMERCIANTI

PENSIONI: VIA LIBERA ALLE DOMANDE PER INDENNIZZO AI COMMERCIANTI

Riprende l’erogazione dell’indennizzo per la rottamazione delle licenze ai commercianti.

L’INPS, con messaggio n. 2054/2021, spiega che saranno evase tutte le domande presentate entro il 31 maggio 2021 grazie allo stanziamento di 167,1 milioni di euro previsto dalla legge di bilancio per il 2021.

Nello specifico, la misura consiste in un indennizzo corrisposto mensilmente pari al trattamento pensionistico minimo, circa 513 euro al mese, nel momento in cui si verifica la cessazione definitiva di specifiche attività commerciali sino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia (67 anni).

La misura è stata più volte estesa e prorogata fino a comprendere, tra l’altro:

  • i soggetti che esercitano, in qualità di titolari o coadiutori, attività commerciale al minuto in sede fissa, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande,
  • coloro che esercitano attività commerciale su aree pubbliche,
  • gli agenti e rappresentanti di commercio.

La proroga ha comportato un aumento delle istanze e uno squilibrio tra il prelievo contributivo destinato al finanziamento (0,09%) e le prestazioni a carico del Fondo.

Quindi, con messaggio n. 2347/2020, l’Inps ha comunicato che, per mancanza di risorse, il pagamento dell’indennità doveva essere limitato alle domande presentate entro il 30 novembre 2019. 
La legge di bilancio 2021 ha sanato lo squilibrio aumentando il carico contributivo per gli iscritti alla gestione dal 1° gennaio 2022 e trasferendo a carico del bilancio dello Stato di 167,1 milioni di euro per far fronte alle istanze del 2021. 

Successivamente, con messaggio n. 202/2021, l’Inps ha dato possibilità di procedere alla liquidazione delle domande d’indennizzo presentate fino al 31 dicembre 2020.

Infine, con il messaggio n. 2054/2021, valutato il positivo andamento delle domande, l’Inps ha reso noto che è possibile liquidare anche le domande pervenute dal 1° gennaio al 31 maggio 2021. 
Con successivo messaggio, l’istituto fornirà le istruzioni per domande presentate a partire dal 1° giugno 2021 che, attualmente, non possono essere gestite in attesa di verifiche.

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