Percentuali invalidità civile: A quali benefici si ha diritto

In base alle percentuali di invalidità civile riconosciuta si ha diritto ad una serie di benefici.

Percentuali invalidità civile

Percentuali invalidità civile

In base alle percentuali di invalidità civile riconosciuta si ha diritto ad una serie di benefici.

Sono considerati invalidi civili le persone che hanno malattie o menomazioni permanenti o croniche, di natura fisica, psichica e intellettiva. Per queste ragioni hanno una ridotta capacità lavorativa. Il grado di invalidità è espresso in percentuali a seguito di accertamento medico. Una volta riconosciuto, dà diritto ad una serie di benefici. Si va dal 33%, che è il minimo e quindi non da diritto a nessun beneficio. Fino al massimo del 100%, che prevede delle vere e proprie prestazioni economiche a supporto della persona.

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Benefici spettanti sulle percentuali di invalidità civile per le persone tra i 18 e i 67 anni

Dal 34% è prevista la concessione gratuita di ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale in relazione alle patologie indicate nel verbale di invalidità. Dal 46% spetta anche l’iscrizione alle liste di collocamento mirato. A partire dal 50%, rispetto ai benefici precedenti, si aggiunge il congedo straordinario per cure se previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

Dal 67%, spetta l’esenzione totale dal pagamento delle tasse universitarie. Dal 74% al 99%, se ci sono i requisiti, si ottiene anche l’assegno mensile di invalidità civile. Per il 2023, l’importo base dell’assegno mensile di invalidità civile è fissato a 313,91 euro. Infine, al 100% corrisponde la pensione di inabilità per gli invalidi civili. L’importo della pensione di inabilità è lo stesso dell’assegno mensile, 313,91 euro per 13 mensilità.

Tuttavia, se ci sono le condizioni economiche richieste, alla persona invalida al 100% può spettare anche un aumento, il cosiddetto incremento al milione. Per il 2023, l’importo complessivo tra invalidità civile e incremento al milione può arrivare al massimo a 660,79 euro.

In ultimo, alla persona con invalidità civile può spettare l’indennità di accompagnamento, indipendentemente dall’età e dai redditi posseduti. Questo, però, se nel verbale dell’invalidità al 100% è riportata la dicitura” L’impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore”. Oppure “con necessità di assistenza continua perché non in grado di svolgere gli atti della vita quotidiana“. Per il 2023 l’importo dell’indennità di accompagnamento è 530,237 euro.

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