PERMESSI DI SOGGIORNO: PROROGATA LA VALIDITÀ FINO AL 30 APRILE

PERMESSI DI SOGGIORNO: PROROGATA LA VALIDITÀ FINO AL 30 APRILE

PERMESSI DI SOGGIORNO: PROROGATA LA VALIDITÀ FINO AL 30 APRILE

Con il messaggio n. 895 del 2 marzo 2021, l’INPS ha riepilogato i permessi di soggiorno in scadenza che possono usufruire dell’ulteriore proroga della validità fino al prossimo 30 aprile 2021.

Nello specifico, possono beneficiare della proroga i documenti indicati dall’articolo 103, commi 2-quater e 2-quinquies, del Dl n. 18/2020, che aveva già esteso la validità dei permessi di soggiorno di cittadini extracomunitari fino al 31 agosto 2020.

Quindi, il differimento in questione, è applicabile nei confronti dei procedimenti conseguenti alle istanze relative:

  • alla conversione dei permessi di soggiorno da studio a lavoro subordinato e da lavoro stagionale a lavoro subordinato non stagionale;
  • al permesso di soggiorno o altra autorizzazione che conferisce il diritto a soggiornare, rilasciati dall’autorità di uno Stato membro dell’Unione europea e validi per il soggiorno in Italia;
  • ai documenti di viaggio che la questura rilascia ai titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria per consentire i viaggi al di fuori del territorio nazionale;
  • al rilascio dei nulla osta per lavoro stagionale e per il ricongiungimento familiare.

Attenzione: l’ingresso dei familiari di stranieri regolarmente soggiornanti in Italia avviene previo rilascio di un visto per ricongiungimento familiare, che deve essere richiesto dallo straniero regolarmente soggiornante in Italia o al quale è stato riconosciuto lo status di rifugiato presentando la richiesta di nulla osta al ricongiungimento presso lo sportello unico per l’immigrazione. Il nulla osta è rilasciato entro 90 giorni dalla richiesta.

Inoltre, possono fruire della nuova scadenza anche:

  • la procedura per il rilascio da parte dello sportello unico per l’immigrazione del nulla-osta al lavoro subordinato che autorizza il datore di lavoro il quale ne fa richiesta ad assumere un lavoratore straniero residente all’estero;
  • la procedura per il rilascio da parte dello sportello unico del nulla osta al lavoro stagionale, che permette al lavoratore di ottenere un visto per lavoro subordinato e dopo essere entrato in Italia di chiedere il permesso di soggiorno per lavoro stagionale;
  • la procedura per il rilascio del visto per lavoro autonomo, che può essere richiesto per svolgere in Italia attività di lavoro autonomo non occasionale di carattere industriale, professionale, artigianale o commerciale;
  • la procedura per rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari;
  • le modalità e i requisiti per il rilascio del permesso di soggiorno per studio, la cui durata varia in relazione alla durata del corso, tirocinio, scambio formativo o convenzione in base alla quale è stato richiesto.
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