PESTE SUINA AFRICANA: NUOVI FONDI PER L’EMILIA-ROMAGNA

PESTE SUINA AFRICANA: NUOVI FONDI PER L’EMILIA-ROMAGNA

PESTE SUINA AFRICANA: NUOVI FONDI PER L’EMILIA-ROMAGNA

La peste suina africana continua a mettere a rischio un importante numero di allevamenti. Si tratta di un virus che fortunatamente non si trasmette all’uomo, ma che è altamente contagioso per maiali e cinghiali. A tal proposito, l’Emilia-Romagna ha deciso di stanziare nuovi fondi per la prevenzione dell’epidemia.

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 1,97 milioni di euro per finanziare il completamento delle recinzioni metalliche che delimitano le zone di Piemonte e Liguria perché considerate infette, in quanto sono state ritrovati cinghiali colpiti dalla famosa peste suina africana. Ad agosto era già stato approvato un piano di prevenzione che definiva le procedure di smaltimento delle carcasse infette e che rafforzava la biosicurezza negli allevamenti di suini domestici. Con questo nuovo programma, invece, è previsto anche un piano di emergenza da mettere in atto nel caso in cui l’epidemia dovesse entrare nel territorio regionale.

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Sono state, poi, avviate azioni di formazione e aggiornamento per veterinari, allevatori e cacciatori, insieme ad una campagna di comunicazione per incentivare i cittadini a segnalare le carcasse di cinghiale. Infine, dal Piano di Sviluppo Rurale sono previsti 7 milioni di euro per la biosicurezza negli allevamenti suinicoli e un ulteriore milione di euro per la prevenzione della peste suina africana. Infatti, il propagarsi dell’epidemia sarebbe dannoso per tutte le aziende che operano nel settore della zootecnia, per non parlare del rischio di perdita al quale si incorre nell’ambito dell’export di carne suina verso paesi terzi.