RDC-COM/AU: COS’È E CHI DEVE INVIARLO

RDC-COM/AU: COS’È E CHI DEVE INVIARLO

RDC-COM/AU: COS’È E CHI DEVE INVIARLO

In linea generale, l’assegno unico per i figli a carico spetta in automatico anche ai nuclei familiari percettori di reddito di cittadinanza ma, come chiarito dall’INPS, ci sono dei casi in cui anche i beneficiari del reddito di cittadinanza devono necessariamente presentare domanda per l’assegno unico attraverso uno specifico modello, ovvero RdC-Com/AU.

Infatti, questo modello dovrà essere presentato nel caso in cui l’Istituto abbia bisogno di ulteriori informazioni necessarie per l’accredito dell’integrazione dell’assegno unico sulla card del reddito di cittadinanza, ad esempio, se si hanno figli maggiorenni fino a 21 anni, quando i genitori non fanno parte dello stesso nucleo familiare oppure per richiedere le maggiorazioni legate ad ANF e attività lavorativa.

A partire dal 7 giugno, invece, INPS ha implementato la funzionalità di invio del modello RdC-Com/AU anche per le posizioni del reddito e pensione di cittadinanza terminate o decadute. Si tratta di una buona notizia, in particolare, per i beneficiari RdC che si trovavano nel mese di stop a giugno e che rischiavano di perdere gli arretrati dell’assegno unico dal mese di marzo, in quanto non sarebbe stato possibile per loro possibile presentare il modello prima del 30 giugno.