RdC luglio 2023: Al via le elaborazioni, per molti sarà l’ultima rata

Al via le elaborazioni del Reddito di Cittadinanza che, nel 2023, durerà solo 7 mesi. Questo vuol dire che per molti percettori la rata RdC di luglio 2023 sarà l’ultima.

RdC luglio 2023

RdC luglio 2023

Al via le elaborazioni del Reddito di Cittadinanza che, nel 2023, durerà solo 7 mesi. Questo vuol dire che per molti percettori la rata RdC di luglio 2023 sarà l’ultima.

Sono partite le elaborazioni del Reddito e della Pensione di Cittadinanza per la rata ordinaria del mese di luglio. Elaborazioni estremamente importanti, in quanto saranno le ultime in assoluto per tantissimi percettori. Infatti, per molti occupabili luglio rappresenta la settima ricarica su sette disponibili nel 2023.

Si tratta di single o nuclei familiari che non hanno, al loro interno, minorenni, over 60 o persone con disabilità, come definita ai fini ISEE. Oppure ancora persone prese in carico dai servizi sociali dei comuni. L’esito delle elaborazioni riporta come riferimento la data del 27 luglio 2023. Quindi, per molti dei cosiddetti occupabili, la prestazione dovrebbe risultare come terminata.

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RdC luglio 2023: Per chi sarà l’ultima rata e per chi continua?

Come sappiamo, nel 2023 si possono ricevere solo 7 ricariche di RdC. Questo a prescindere da quando si è presentata la domanda e nonostante stop, rinnovi e sospensioni. Quindi, per chi rientra nella categoria di persone occupabili e ha fatto domanda per la prima volta in assoluto nel 2023, avrà diritto solo a 7 ricariche e non oltre dicembre 2023. Dopodiché, allo scadere del settimo mese, la domanda di RdC dovrebbe risultare terminata e senza possibilità di rinnovo.

Lo stesso vale per chi ha ricevuto qualche mese di RdC nel 2023 per domande precedenti, ma poi ha avuto lo stop e ha fatto il rinnovo. In questo caso si riceverà un numero di ricariche che, sommate alle precedenti del 2023, arrivano a 7 mensilità. Anche in questo caso, naturalmente, allo scadere del settimo mese, la domanda di RdC dovrebbe risultare terminata e senza possibilità di rinnovo.

Discorso diverso, invece, per quelle famiglie con all’interno almeno un minorenne o una persona over 60 o una disabilità secondo le regole ISEE. Oppure ancora prese in carico dai servizi sociali. Per loro il Reddito di Cittadinanza potrà continuare, anche con possibilità di rinnovo, al massimo fino a dicembre 2023. Sono inclusi in questa categoria anche i nuclei familiari composti da una sola persona. A patto che abbia almeno 60 o una disabilità, sempre secondo le regole ISEE.

Per quanto riguarda la Pensione di Cittadinanza, invece, questa continuerà per tutti i percettori e senza sosta fino a dicembre 2023. Successivamente, da Gennaio 2024, requisiti permettendo, si passerà all’Assegno di Inclusione, per cui bisognerà fare una nuova domanda.

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