REGISTRATORE DI CASSA ELETTRONICO: PROROGA DELL’ADEGUAMENTO

REGISTRATORE DI CASSA ELETTRONICO: PROROGA DELL’ADEGUAMENTO

REGISTRATORE DI CASSA ELETTRONICO: PROROGA DELL’ADEGUAMENTO

Il 1° luglio 2020 non rappresenta più, per molti esercenti, l’ultimo giorno utile per dotarsi di un registratore di cassa telematico (o adeguare il vecchio misuratore fiscale) in grado di memorizzare e trasmettere direttamente al Fisco i dati dei corrispettivi giornalieri, o iniziare a utilizzare la procedura web.

NUOVO TERMINE: 1° GENNAIO 2021

L’art. 140 del Dl n. 34/2020 ha rinviato il termine al 1° gennaio 2021: la proroga riguarda gli esercenti con volume d’affari nel 2018 non superiore a 400mila, mentre gli operatori con volume d’affari superiore a 400mila euro hanno dovuto necessariamente dotarsi di registratore telematico (o usare la procedura web dell’Agenzia) entro il 1° gennaio 2020.

In particolare, tenendo conto della crisi economica causata dall’emergenza epidemiologica e dovuta, in primo luogo, alla chiusura forzata di negozi e botteghe, la legge ha previsto una moratoria delle sanzioni per un periodo di sei mesi dalla decorrenza dell’obbligo per gli operatori commerciali (con volume d’affari non superiore a 400mila euro) non ancora provvisti di registratori di cassa telematici alla data del 1° luglio 2020 (articolo 2, comma 6 del Dlgs n. 127/2015).

 La disposizione, di fatto, ha spostato al 1° gennaio 2021 la data entro la quale gli esercenti dovranno farsi trovare pronti con apparecchi idonei all’emissione dello “scontrino elettronico”.

MODALITÀ OPERATIVE

Gli operatori interessati potranno, in sostanza, per tutto il 2020, continuare a inviare i dati con cadenza mensile (anche utilizzando la procedura web messa a disposizione dall’Agenzia delle entrate) e assolvere l’obbligo di memorizzazione certificando le operazioni tramite scontrino o ricevuta fiscale e annotando i corrispettivi nell’apposito registro (articolo 24 del Dpr n. 633/1972).

L’ampliamento dei termini riguarda anche gli esercenti del settore sanitario (farmacie, parafarmacie, ottici, eccetera), in relazione alla predisposizione dei registri di cassa telematici per la trasmissione online dei dati dei corrispettivi giornalieri esclusivamente al Sistema tessera sanitaria, che dovranno entrare in funzione, quindi, sempre entro il 1° gennaio 2021.

Il rinvio non influisce sulla possibilità di usufruire del credito d’imposta riconosciuto per l’acquisto o l’adattamento dei registratori di cassa di nuova generazione effettuati negli anni 2019 o 2020.

IMPORTO E FRUIZIONE

Il bonus, pari al 50% del costo sostenuto fino a un massimo di 250 euro di spesa, è valido per tutto il 2020 e quindi non viene toccato dalla proroga; le modalità di fruizione del contributo sono state definite con il provvedimento del diretto dell’Agenzia del 28 febbraio 2019.

Lo slittamento previsto dall’articolo 140 del decreto “Rilancio” ritarda, di conseguenza, l’avvio della “lotteria degli scontrini” che non può partire senza l’entrata in funzione dei nuovi misuratori fiscali, dunque, anche l’appuntamento con la “fortuna” è rimandato anch’esso al 1° gennaio 2021.

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