REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI E TELEMARKETING: IL NUOVO REGOLAMENTO CONTRO LE TELEFONATE PUBBLICITARIE

REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI E TELEMARKETING: IL NUOVO REGOLAMENTO CONTRO LE TELEFONATE PUBBLICITARIE

REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI E TELEMARKETING: IL NUOVO REGOLAMENTO CONTRO LE TELEFONATE PUBBLICITARIE

Da mercoledì 13 aprile 2022 entreranno in vigore le nuove misure in merito al telemarketing, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 29 marzo.

Secondo il regolamento pubblicato nella Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 marzo, dal 13 aprile inizieranno ad essere bloccate tutte le telefonate commerciali indesiderate dirette ai cellulari, anche quando a comporre il numero non è un operatore, ma un software. Mentre, da luglio entrerà in vigore il Registro pubblico delle opposizioni, a cui si potranno iscrivere non solo i numeri di telefono fissi e gli indirizzi postali, ma anche i numeri di cellulare. Inoltre, oltre alle telefonate, potrà essere bloccata anche la posta cartacea pubblicitaria o di vendita diretta, ricerche di mercato o comunicazioni commerciali.

Le varie scadenze

Già la legge del 2018 prevedeva l’emanazione del regolamento entro 90 giorni, ma in realtà il Consiglio dei ministri ha dato il via libera solo a gennaio di quest’anno, ovvero a ben 2 anni di distanza. Ad oggi il regolamento prevede varie tappe per realizzare il Registro: la prima è la consultazione pubblica dei principali operatori, iniziata il 5 aprile e che terminerà il 6 maggio; la seconda, invece, prevede una scadenza chiave fissata a 60 giorni dalla pubblicazione del regolamento. A tal proposito, il Ministero, entro il 28 maggio, dovrà stabilire le modalità con cui i gestori telefonici forniranno i numeri fissi di cui dispongono, che però non sono contenuti negli elenchi pubblici. A tutto ciò, si aggiunge un’ultima scadenza, ovvero quella del 27 luglio, entro la quale devono essere avviate le modalità tecniche per l’iscrizione al Registro e per la sua consultazione da parte degli operatori.

Le modalità di funzionamento

La Fondazione Ugo Bordoni, gestore del Registro delle opposizioni, sta formulando tutti i dettagli del sistema per reggere l’impatto dei nuovi iscritti, dato che è previsto un numero molto alto di iscritti. Già a novembre 2021 sono stati monitorati circa 1.525.000 numeri fissi, oltre 22 mila indirizzi postali e 78 milioni di Sim mobili. L’iscrizione al nuovo Registro sarà gratuita e basterà comunicare il numero di telefono in via telematica, compilando un modulo elettronico sul sito del gestore, o telefonica e l’iscrizione avverrà entro il giorno lavorativo successivo.

Cosa prevede e quali sono le sanzioni

Una volta iscritti al Registro, gli operatori di telemarketing non saranno più in grado di contattarvi. Lo stesso vale anche per le telefonate da parte degli operatori stranieri, ma la norma non parla di Sms e messaggi WhatsApp, si potrà capire se saranno coperti o no solamente nell’applicazione pratica della legge. L’iscrizione fa cadere tutti i consensi dati in precedenza e non ha una data di scadenza, ma può essere revocata sia completamente che in modo selettivo, ovvero solo nei confronti di uno o più operatori. Il compito di vigilare il rispetto delle regole sarà affidato al Garante della Privacy, che potrà infliggere sanzioni fino a 20 milioni di euro o, per le imprese, fino al 4% del fatturato mondiale totale.