RIDERS: BOLLO VIRTUALE PER LA SOCIETÀ CHE FATTURA A LORO NOME

RIDERS: BOLLO VIRTUALE PER LA SOCIETÀ CHE FATTURA A LORO NOME

RIDERS: BOLLO VIRTUALE PER LA SOCIETÀ CHE FATTURA A LORO NOME

L’ Agenzia delle Entrate, con Risposta n. 324 del 10 maggio 2021, fornisce alcuni chiarimenti circa il settore di coloro che si occupano di cibo d’asporto.

1. IL QUESITO

A proporre l’istanza è una società che fornisce servizi nel settore del food delivery e, nello specifico, mette in comunicazione i consumatori finali e i corrieri per il ritiro e la consegna a domicilio dei pasti ordinati.

I riders, indipendenti e autonomi dall’istante, che collaborano con la srl, sono di tre tipologie:

  • con partita Iva ordinaria, tenuti alla fatturazione per i servizi resi all’istante;
  • forfetari, senza obbligo di fatturazione elettronica, con la possibilità di scegliere tra fattura cartacea o elettronica. In tal caso è dovuta l’imposta di bollo se l’importo supera i 77,47 euro;
  • autonomi e occasionali, non soggetti Iva, che emettono nei confronti dell’istante una ricevuta non fiscale con Bollo se l’importo supera i 77,47, euro.

L’istante lamenta di dover eseguire numerosi controlli sulle fatture emesse dai corrieri forfetari e autonomi/occasionali, poiché, ai fini della corresponsione del Bollo, è responsabile solidale del pagamento dell’imposta.

La società in questione vorrebbe semplificare il processo, attivando un nuovo metodo di pagamento che:

  • non metta limiti al rilascio di fatture da parte dei collaboratori;
  • possa emettere, previa autorizzazione degli interessati, fattura o ricevuta occasione, per conto e in nome, rispettivamente, dei forfetari e dei riders occasionali.

Quindi, chiede se, una volta attivata tale procedura, rientrerà tra i soggetti “interessati” che possono chiedere l’autorizzazione a emettere il pagamento dell’imposta in modo virtuale.

2. LA RISPOSTA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Innanzitutto, l’AdE ricorda i documenti sottoposti al Bollo secondo la normativa, tra cui anche le fatture che emetterà l’istante dopo il passaggio al nuovo metodo. 

L’imposta può essere versata:

  • mediante acquisto del contrassegno da un intermediario autorizzato,
  • o in modo virtuale, presso l’Agenzia delle entrate o altri uffici autorizzati oppure tramite conto corrente postale.

Il Bollo è dovuto, fin dall’origine, da chi emette i documenti da tassare e, quindi, li consegna o li spedisce.

Tale sistema di pagamento comporterà l’emissione della fattura o ricevuta da parte dell’istante per conto dei riders forfetari e occasionali; tale circostanza, secondo l’Agenzia, fa rientrare la società tra i soggetti interessati dalla normativa, potendo quindi presentare richiesta di autorizzazione al pagamento virtuale dell’imposta di bollo.